Giosuè Giuppone motociclista (1906)

Nel 1906 Giuppone era imbattibile: ovunque corresse, vinceva.

In velodromo divenne un beniamino del pubblico parigino grazie all’audacia e alla temerarietà con cui affrontava ogni gara. Acquisì una fama smisurata e di fronte a lui caddero nomi altisonanti, come Peguy (il Re degli allenatori), Amerigo, il belga Olieslagers (il demone di Antwerp) e l’asso inglese George Barnes. Pernette, Moreau, Robert, Contant e René Thomas - futuro avversario di Giuppone nelle corse di vetturette - gareggiarono più volte contro l’italiano, ma nessuno riuscì mai a scalzarlo dal gradino più alto del podio.

Su strada confermò le qualità della motocicletta Peugeot arrivando nuovamente secondo al Giro di Francia dietro al compagno di squadra Henri Cissac. Con la Griffon invece colse due vittorie importantissime, al Circuito delle Ardenne e a Monte Ventoso, successi che aumentarono oltremodo la sua reputazione e popolarità in tutto il mondo.

Nei classici meeting della velocità i successi furono numerosi: a Ostende ottenne quattro vittorie e un secondo posto, a Dourdan vinse due prove e a Gaillon arrivò secondo dietro a Cissac; la Peugeot non aveva rivali. Al Meeting di Provenza, questa volta su Griffon, colse altre tre vittorie e un secondo posto. Al Meeting di Blackpool in Inghilterra, dove l’anno prima la Peugeot aveva portato solo Cissac, si impose nella gara del miglio ed arrivò secondo sulla distanza del chilometro - dietro a Cissac, ovviamente.

Le uniche apparizioni in territorio italiano furono alle Feste Sportive di Verona, dove arrivò primo davanti a Monasterolo nel Premio Zeno, e ai Campionati Motociclistici Italiani, dove Monasterolo ebbe la meglio vincendo il Campionato di Velocità per motociclette di cilindrata superiore a 500 cc.

A Novembre Giuppone esordì nelle competizioni automobilistiche partecipando alla Coppa delle Vetturette organizzata dal giornale L’Auto.

Gare 1906

Match Giuppone-Peguy

Velodromo d'Inverno, Parigi (Francia)
Motociclette pesanti

Nella riunione al Velodromo d’Inverno dell’11 febbraio il programma prevedeva un doppio match motociclistico che opponeva Giuppone, le héros des 102 kilomètres dans l’heure, contro Peguy, allenatore affermato soprannominato le roi des entraîneurs.

La gara era su due prove, la prima di 5 chilometri e la seconda di 10; nel caso di vittorie alterne, la classifica finale avrebbe tenuto conto della somma dei tempi. Le motociclette designate per entrambi erano due Peugeot uguali al modello usato da Giuppone per battere il record dell’ora un paio di mesi prima.

La prima manche venne vinta facilmente da Giuppone, in testa fin dall’inizio, che concluse in 3 minuti e 8.4 secondi, con Peguy a mezzo giro. Durante la seconda manche Peguy fu costretto al ritiro nei primi giri a causa di avaria meccanica e Giuppone vinse senza battaglia impiegando 5 minuti e 49 secondi.

1906 Match Giuppone Peguy
Match Giuppone-Peguy (Cartolina Les Sports, 1906)
1906 Match Giuppone Peguy
Match Giuppone-Peguy (Cartolina Les Sports, 1906)

Corsa del Commercio

Verona (Italia)
Motociclette di qualunque tipo e forza

Le Feste Sportive di Verona si svolsero a metà marzo e comprendevano un concorso ippico, il tiro al piccione, una serie di corse ciclistiche e alcune gare in moto organizzate dall’Unione Ciclistica Veronese. Il programma motociclistico si divideva in due sezioni: corse su strada e corse in pista. Le gare si svolsero domenica 18 marzo, mentre la finale della Corsa Unione si tenne lunedi 19.

Sul percorso Bovolone-Verona (10 km.) ebbe luogo la prima gara aperta a motociclette di qualunque tipo e forza, che diede i seguenti risultati:

Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot6'22.2"
Bigliani7'41.0"
PiccioniZedel

Premio Zeno

Verona (Italia)
Motociclette di qualunque tipo e forza

La seconda gara motociclistica della riunione di Verona fu il record del chilometro (Premio Zeno) per motociclette di qualunque tipo e forza. Il tragitto venne cronometrato all’andata (in salita) e al ritorno (in discesa) e per la classifica finale valse la media dei tempi.

Pos.CorridoreMarcaAndataRitornoMedia
Giosuè GiupponePeugeot29.8"26.8"28.3"
Monasterolo32.0"30.8"31.4"
Antoniazzi33.2"31.8"32.5"
1906 riunione di Verona pubblicità Peugeot
I successi Peugeot al meeting di Verona (La Stampa Sportiva, 1906)

Corsa Unione

Verona (Italia)
Motociclette leggere

L’ultima gara a cui prese parte Giosuè Giuppone a Verona fu la Corsa Unione, 20 chilometri su pista per motociclette leggere. Domenica 18 si svolsero le 2 batterie eliminatorie: nella prima arrivarono 1° Sclavo e 2° Piccioni; nella seconda si qualificarono Nuvolari e Giuppone (che perse 7 giri a causa di un guasto alla macchina). Lunedi 19 si svolse la finale tra i quattro, sempre sulla distanza di 20 chilometri, che vide al traguardo:

Pos.CorridoreMarcaTempo
Piccioni17'00.0"
Sclavo17'00.8"
Giosuè GiupponePeugeot17'08.0"

Match Giuppone-Amerigo

Velodromo d'Inverno, Parigi (Francia)
Velocità

Domenica 25 marzo al velodromo d’Inverno di Parigi si tenne il match di motociclette Giuppone-Amerigo su due manches di 5 chilometri ognuna. La classifica finale era basata sulla somma dei tempi realizzati nelle due prove.

Nella prima manche Giuppone partì al comando e impose un ritmo altissimo fin dall’inizio. Amerigo riuscì a seguirlo quasi toccandolo, e lo superò dopo tre giri. Il giro successivo Giuppone tornò al comando, i due sfrecciando a 105 km/h. Durante un ulteriore tentativo di sorpasso, ad Amerigo slittò il posteriore della sua motocicletta, che provocò una caduta terribile per fortuna senza conseguenze per il pilota. Giuppone tagliò il traguardo impiegando 3 minuti e 17 secondi.

Durante la seconda prova Giuppone partì di nuovo in testa seguito da Amerigo a 60 metri. Quest’ultimo ebbe problemi di carburazione per tutta la durata della gara e non fu mai motivo di preoccupazione per Giuppone, che arrivò primo impiegando 3 minuti e 15.8 secondi, distanziando l’avversario di un giro e un quarto.

1906 Amerigo
Amerigo (Cartolina Les Sports, 1905)

Corsa di Motociclette

Velodromo Parco dei Principi, Parigi (Francia)
Velocità

Durante la seconda riunione del meeting di Pasqua al velodromo di Parco dei Principi a Parigi, si disputò una corsa di motociclette sulla distanza di 10 km. tra i quattro assi Giuppone, Pernette, Thomas e Moreau.

Thomas partì in testa ma a Giuppone bastò qualche giro per prendere saldamente il comando e tagliare il traguardo vittorioso in 5 minuti e 52.8 secondi. Dietro di lui terminarono Thomas a mezzo giro seguito da Pernette e Moreau.

Giro di Francia

Parigi (Francia)
Turismo, motociclette 1/3 lt., gara a punti

Dal 22 maggio al 3 giugno si tenne la seconda edizione del Giro di Francia per motociclette, gara organizzata dall’Autocycle Club di Francia ed il giornale parigino Les Sports. Rispetto all’anno precedente il percorso venne allungato di circa 450 chilometri e si aggiunse una categoria riservata alle vetturette. Si mantenne la formula a punti della classifica finale, basata sulle penalizzazioni assegnate dalla giuria nelle varie tappe ai concorrenti che non avessero rispettato la velocità minima di marcia di 30 km/h.

Il percorso di circa 2600 chilometri venne suddiviso in 13 tappe:

  1. 22 maggio - Parigi - Orleans (129 km.)
  2. 23 maggio - Orleans - Poitiers (213 km.)
  3. 24 maggio - Poitiers - Bordeaux (234 km.)
  4. 25 maggio - Bordeaux - Tolosa (254 km.)
  5. 26 maggio - Tolosa - Montpellier (254 km.)
  6. 27 maggio - Montpellier - Marsiglia (204 km.)
  7. 28 maggio - Marsiglia - Avignone (160 km.)
  8. 29 maggio - Avignone - Lione (225 km.)
  9. 30 maggio - Lione - Besançon (212 km.)
  10. 31 maggio - Besançon - Nancy (194 km.)
  11. 1 giugno - Nancy - Reims (195 km.)
  12. 2 giugno - Reims - Amiens (185 km.)
  13. 3 giugno - Amiens - Parigi (145 km.)

Il programma prevedeva inoltre lo svolgimento di due prove di velocità, una a Crau (20 km. in piano) e una a Monte Ventoso.

1906 Giro di Francia Giuppone Peugeot
Giuppone al Giro di Francia su monocilindrico Peugeot da 1/3 lt. 75x75 con trasmissione a catena (gallica.bnf.fr / Bibliothèque nationale de France, 1906)
1906 Giro di Francia Cissac Peugeot
Cissac al Giro di Francia su monocilindrico Peugeot da 1/3 lt. 75x74 con trasmissione a cinghia (gallica.bnf.fr / Bibliothèque nationale de France, 1906)

Le iscrizioni arrivarono a una sessantina, ma a causa dello sciopero generale in Francia solo la metà si presentò al via a Porta Maillot: 13 tricars, 6 motociclette leggere, 7 motociclette da 1/3 di litro e 4 vetturette. La Peugeot iscrisse Cissac e Giuppone nella categoria 1/3 di litro con due macchine che presentavano alcune differenze: a Cissac fu affidato il monoclindrico 75x74 (327 cmq.) con trasmissione a cinghia e accensione a magneto e accumulatore, mentre Giuppone guidò il modello con motore da 75x75 (331.5 cmq.) con trasmissione a catena e senza magneto.

Al termine dei 13 giorni di gara, la casa Peugeot si confermò la migliore del lotto: Cissac non ebbe il minimo problema e terminò con zero punti di penalizzazione, mentre Giuppone accumulò soltanto 82 punti in una tappa, assicurandosi la seconda posizione dietro al compagno di squadra.

Classifica finale categoria motociclette 1/3 lt.
Pos.Num.CorridoreMarcaPunti
36CissacPeugeot0
37Giosuè GiupponePeugeot82
35FourchotteQuentin254
32ThomasAlcyon1127
40PesséStimula2394
1906 Giro di Francia Giosuè Giuppone Peugeot
Mentre l'inviato speciale de "La Vie Au Grand Air" fotografa Giosuè Giuppone, il pubblico volge l'attenzione al prossimo arrivato (La Vie Au Grand Air, 1906)
1906 Giro di Francia pubblicità Peugeot
I successi Peugeot al Giro di Francia (L'Auto, 1906)

Corsa di Motociclette

Velodromo di Zurenborg, Anversa (Belgio)
Velocità

La riunione celebrata al velodromo di Zurenborg il 10 giugno ebbe un esito straordinario e radunò sulle tribune più di 6000 spettatori. Il confronto più atteso era quello in bicicletta tra Poulain e Kramer, ma quello che lasciò il segno fu la gara motociclistica tra l’idolo locale Jan Olieslagers (soprannominato il demone di Antwerp), Giosuè Giuppone e René Thomas.

La gara si svolse in 3 manches di 5 chilometri ciascuna.

  • Nella prima manche il pilota di casa percorse i primi giri in testa, per poi venir superato da Giuppone ed essere distanziato. Thomas quindi attaccò l’italiano ed i due duellarono gomito a gomito fino a che Giuppone ebbe la meglio e tagliò per primo il traguardo, seguito da Thomas a 30 metri e Olieslagers a 1 giro.
  • La seconda manche fu la più terribile mai corsa fino ad allora in un velodromo, una lotta infernale, con continui sorpassi tra i tre; Giuppone volando a 110 km/h. si agiudicò anche questa prova, precedendo Olieslagers di 10 metri e Thomas di 50.
  • La terza manche la corsero solo Thomas e Olieslagers, poichè a Giuppone fu permesso di non prendervi parte essendo l’esito finale già deciso. Vinse Thomas, con l’avversario molto provato data la sua condizione fisica: Olieslagers infatti corse con una palla di carabina infilata dietro l’orecchio destro (inavvertitamente un amico lo ferì il giorno prima). Entrato in ospedale, ne uscì per partecipare alla gara e ne rientrò appena conclusa, avendo l’intervento chirurgico fissato per il giorno seguente. Il pubblico era al corrente della vicenda e il campione belga fu acclamato a lungo.
1904 Olieslagers
Olieslagers, il demone belga (Cartolina Les Sports, 1904)

Ostende - Chilometro Lanciato

Ostende (Belgio)
Velocità, motociclette pesanti

La Quarta edizione della Semaine Automobile d’Ostende si svolse dal 13 al 19 luglio e comprendeva gare sul chilometro lanciato, sul miglio fermo, una prova sui 5 chilometri e il classico Circuit du Littoral.

Alla manifestazione presero parte una quarantina di vetture da turismo, suddivise per prezzo dello chassis, più alcuni mezzi da corsa: le motociclette Peugeot con Cissac e Giuppone in entrambe le categorie (leggere e pesanti) e le vetture Darracq leggere (Miss Huntley Walker, agente inglese della casa) e pesanti (Kenelm Lee Guinness, alla guida della impressionante 8 cilindri da 200 cavalli).

La prima gara dal meeting fu il record du kilomètre sulla strada tra Snaeskerke e Ostende. Lee Guinneess polverizzò tutti i record percorrendo la distanza in appena 19 secondi, a quasi 190 km/h. Giosuè Giuppone, nella categoria motociclette di peso superiore ai 50 kg., segnò il secondo miglior tempo assoluto in 25.8 secondi, alla velocità di 139.5 km/h.

Classifica classe velocità, categoria motociclette pesanti
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot25.8"
CissacPeugeot26.4"
1906 Ostende meeting Giuppone partenza chilometro lanciato
Giosuè Giuppone alla partenza del chilometro lanciato a Ostende (La Vie Au Grand Air, 1906)

Ostende - Chilometro Lanciato

Ostende (Belgio)
Velocità, motociclette leggere

Nella categoria motociclette di peso inferiore ai 50 kg., Cissac fu il più veloce percorrendo il chilometro in 26.6 secondi alla velocità di 135.3 km/h.

Classifica classe velocità, categoria motociclette leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
CissacPeugeot26.6"
Giosuè GiupponePeugeot28.2"
1906 Meeting Ostende Peugeot
I successi Peugeot al Meeting di Ostende (L'Auto, 1906)

Ostende - Miglio Fermo

Ostende (Belgio)
Velocità, motociclette leggere

La seconda prova del meeting di Ostende era il miglio con partenza da fermo. Gli unici due a scendere sotto il minuto furono Lee Guinness su Darracq nella massima categoria della vetture da corsa (45.4”) e Giosuè Giuppone su motocicletta leggera Peugeot (56.4”).

Ostende - Miglio Fermo

Ostende (Belgio)
Velocità, motociclette pesanti

Nella categoria motociclette pesanti, Giuppone spiccò il tempo pù veloce percorrendo il miglio in poco più di un minuto (terzo miglior tempo assoluto, senza distinzione di classe o categoria).

Classifica classe velocità, categoria motociclette pesanti
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot1'00.4"
CissacPeugeot1'58.0"

Ostende - Record dei 5 Chilometri

Ostende (Belgio)
Velocità, motociclette leggere

L’ultima gara a cui prese parte Giosuè Giuppone ad Ostende fu il Record de 5 kilomètres au chronomètre, sulla strada tra Nieuport e Snaeskerke. Fu l’unica motocicletta a prendere il via e marcò il quinto tempo assoluto della prova.

Classifica assoluta
Pos.CorridoreClasseCategoriaMarcaTempo
Lee GuinnessVelocitàVetture pesantiDarracq 200 HP2'06.8"
LavergneVelocitàVetture pesantiMors2'24.6"
De CatersTurismoChassis > 25000 FRItala2'58.6"
JochemsTurismoChassis > 25000 FRMercedes3'01.6"
Giosuè GiupponeVelocitàMotociclette leggerePeugeot3'02.0"
1906 Ostende Giosuè Giuppone
Giosuè Giuppone durante la corsa dei 5 chilometri a Ostende (La Vie Au Grand Air, 1906)

Corsa di Motociclette

Nemours (Francia)

Domenica 12 agosto i torinesi Cerrato e Giuppone parteciparono alle corse organizzate dal Club Vélocipédique de Nemours. Il primo vinse la corsa internazionale ciclistica battendo Maitron, Fèvre, Rousseau e Petit, mentre il secondo si affermò nella gara motociclistica precedendo sul traguardo Grivois, Champoiseau e Angot.

Match Giuppone-Barnes

Velodromo d'Inverno, Parigi (Francia)
Velocità

La sfida lanciata da George Barnes a tutti i motociclisti francesi si concretizzò in un match che si annunciava palpitante: ad accettare di battersi contro l’inglese fu Giosuè Giuppone, che lo avrebbe affrontato il 9 agosto al velodromo Buffalo in due manches di 6 chilometri ciascuna, più l’eventuale decisiva sulla stessa distanza.

L’incontro venne rimandato più volte a causa del maltempo ed infine ebbe luogo al Velodromo d’Inverno 8 giorni dopo. Nella prima manche Giuppone partì in testa stacando l’inglese di 3/4 di giro, ma quest’ultimo, trovando finalmente la carburazione ottimale, cominciò a riguadagnare terreno e dimostrando una audacia inverosimile tagliò il traguardo a soli 60 metri dal suo avversario. Non fece in tempo a rilassarsi che una gomma della sua motocicletta esplose facendogli fare un volo terribile; per lui nessuna conseguenza, ma la moto riportò gravi danni e la seconda manche fu soppressa. Giuppone percorse i 6 chilometri di gara in 3 minuti e 50.4 secondi.

1906 Il motociclista Barnes
Il motociclista inglese George Barnes (La Vie Au Grand Air, 1906)

Corsa di Motociclette

Velodromo Parco dei Principi, Parigi (Francia)
Velocità

Il 19 agosto si corse al velodromo di Parco dei Principi di Parigi una corsa motociclistica di 10 chilometri con premi di 125, 75, 40 e 25 Franchi.

I quattro a scendere in pista furono Giuppone, Moreau, Robert e Contant. I primi due partirono come dei fulmini e seminarono terrore per una decina di giri, fno a quando Moreau perse il casco e fu costretto a rallentare. Giuppone vinse impiegando 6 minuti e 9.6 secondi, seguito da Moreau a 300 metri, Contant a un giro e Robert a un giro e mezzo.

Corsa di Motociclette

Velodromo Parco dei Principi, Parigi (Francia)
Velocità

Come di consueto, il programma a Parco dei Principi del 2 settembre prevedeva una cospicua serie di corse ciclistiche e, per ultimo, un match di motociclette sulla distanza di 10 chilometri.

Presero il via Giuppone, Moreau, Pernette, Contant e Robert. Giuppone partì in testa seguito in scia da Moreau e Robert. Verso il finale aumentò l’anticipo e vinse senza difficoltà in 5 minuti e 49.6 secondi, affrontando le curve rialzate del velodromo a 102 km/h. Secondo arrivò Moreau a 250 metri e terzo Robert a 400 metri. Contant e Pernette NP.

Circuito delle Ardenne

Neufchâteau (Belgio)
Velocità, motociclette leggere

Il Circuito delle Ardenne fu una delle poche corse motociclistiche di velocità dell’anno. Ebbe luogo il 9 settembre sul circuito di Neufchâteau, che passava da Neufchateau, Stirmont, Florenville, Herbeamount, Bertrix e Recogne (75 km). I concorrenti della classe velocità dovevano percorrerlo 3 volte, per un totale di 225 km., mentre la classe Turisti solo 2 volte.

La Peugeot si astenne dalle competizioni fino alle classiche prove di velocità di fine anno, per cui Giuppone e Cissac passarono alla guida della Griffon, mentre Champoiseau venne affiancato ad Anzani e Pernette in casa Alcyon.

Le motociclette da gara erano in tutto 12 suddivise in 2 categorie: nelle moto leggere erano iscritte 3 Griffon (Cissac, Giuppone e Demeester), 3 René Gillet (Taveneaux, Fauvet e Prévôt) e 2 Alcyon (Anzani e Contant); nelle moto pesanti erano presenti 2 Alcyon (Champoiseau e Pernette), una Griffon (Fred) e una René Gillet (Lux). La classe Turisti era rappresentata da una quindicina di moto, suddivise nelle categorie da 1/3 lt., 1/2 lt., 3/4 lt. e 1 lt.

1906 Circuito Ardenne Giuppone Griffon
Giosuè Giuppone al Circuito delle Ardenne su motocicletta leggera Griffon (La Vie Au Grand Air, 1906)

Il via venne dato a Neufchâteau alle 9 di mattina; partirono dapprima le moto da corsa, poi quelle da turismo. Durante il primo giro Giuppone e Cissac presero il largo, seguiti da Demeester con la René Gillet di Prévôt in scia. Il resto del gruppo accusava già una decina di minuti di ritardo. Durante il secondo girò Giuppone fu nuovamente il più veloce ed incrementò ulteriormente il suo vantaggio su Cissac. Alle loro spalle Prévôt riuscì a passare Demeester, costretto a fermarsi tre volte per problemi alle candele. All’ultimo giro le Griffon furono le uniche a girare sotto l’ora e con un passo cronometrico terminarono la gara conquistando l’intero podio.

Classifica Classe Velocità, Motociclette Leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponeGriffon2h55'45.0"
CissacGriffon3h04'19.6"
DemeesterGriffon3h16'17.8"
PrévôtRené Gillet3h24'11.2"
TaveneauxRené Gillet3h31'58.2"
AnzaniAlcyon3h43'37.6"
FauvetRené Gillet3h52'00.0"
Classifica Classe Velocità, Motociclette Pesanti
Pos.CorridoreMarcaTempo
FredGriffon3h29'20.0"
ChampoiseauAlcyon3h43'29.8"
1906 Circuito Ardenne pubblicità Griffon
Il successo della casa Griffon al Circuito delle Ardenne (L'Auto, 1906)

Corsa in salita di Monte Ventoso

Avignone (Francia)
Turismo, motociclette leggere

La quinta edizione della Course de côte du Mont Ventoux si svolse il 15 e 16 settembre. Dato che le case costruttrici preferirono attraversare l’oceano per partecipare alla Coppa Vanderbilt negli Stati Uniti, la presenza delle vetture da corsa si limitò a due, mentre la classe turistmo raccolse una cinquantina di iscritti. Le motociclette videro al via una decina di concorrenti in tutto.

1906 Monte Ventoso Giuppone Griffon
Giosuè Giuppone a Monte Ventoso su motocicletta Griffon (La Vie Au Grand Air, 1906)

Sabato 15 corsero le motociclette e le vetture da turismo, queste ultime solo fino alla categoria inferiore a 14000 Franchi di prezzo del telaio. Giosuè Giuppone fece il miglior tempo assoluto, percorrendo i 21 chilometri e 600 metri del percorso in 26 minuti e 58 secondi, battendo il precedente record di Ruamps, sempre su Griffon, di una decina di secondi. Champoiseau, nonostante due lievi incidenti, arrivò alle sue spalle in sella ad una Alcyon. Cissac, terzo piazzato su Griffon, ebbe fin dall’inizio problemi con il comando dell’accensione e fu costretto a guidare per tutta la gara con una mano sul manubrio e con l’altra sulla leva dell’anticipo, dando una gran dimostrazione di coraggio e determinazione.

Classifica Classe Turismo, Motociclette Leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponeGriffon26'58.0"
ChampoiseauAlcyon30'06.6"
CissacGriffon33'12.2"
EscoffierMagnat-Debon35'46.2"
CamoinAlcyon52'28.6"
SindeBruneau1h04'52.4"

Corsa in salita di Monte Ventoso

Avignone (Francia)
Velocità, motociclette leggere

Durante la seconda giornata del meeting di Monte Ventoso corsero le grosse vetture da turismo (prezzo del telaio superiore a 14000 Franchi) e le macchine e moto da corsa.

Nella categoria motociclette di peso inferiore a 50 kg. il tempo più veloce lo fece Champoiseau su Alcyon, seguito a soli 36 secondi da Giosuè Giuppone su Griffon. Entrambi fecero una gara superba ma ancora meglio fece Cissac, che concluse davanti a Champoiseau di una ventina di secondi, ma venne squalificato per essere stato spinto alla curva Saint Estèphe.

Tra le vetture la Rochet-Schneider ottenne la migliore prestazione sia nella classe turisti con Taddeoli su una macchina da 70 HP (25’15”), sia nella classe velocità con Collomb alla guida di una 100 HP (24’40”).

Classifica Classe Velocità, Motociclette Leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
ChampoiseauAlcyon26'34.6"
Giosuè GiupponeGriffon27'10.8"
PrévotRené Gillet30'34.6"
SQCissacGriffon26'15.0"
1906 monte Ventoso Giuppone Griffon
Giosuè Giuppone mentre affronta l'ultima curva a Monte Ventoso (gallica.bnf.fr / Bibliothèque nationale de France, 1906)

Provenza - Chilometro Lanciato

Avignone (Francia)
Velocità, motociclette leggere

Qualche giorno dopo aver scalato Monte Ventoso, gli stessi concorrenti parteciparono al Meeting di Provenza, altra riunione sprint classica dell’epoca.

Le prove in programma erano il chilometro lanciato e la Coppa di Rothschild. Quest’ultima era una coppa challenge che doveva essere vinta tre volte per essere aggiudicata definitivamente. La sua prima edizione risaliva al 1901 e per i primi anni si corse sul chilometro lanciato durante il meeting di Nizza. Dal 1905 venne disputata a Salon sulla distanza di 5 km.

Così come a Monte Ventoso, l’esito del meeting fu compromesso per l’assenza delle vetture da corsa; anche l’atteso debutto della Bayard-Clément a 6 cilindri sfumò a causa della rottura della pompa il giorno prima della manifestazione.

Le gare si svolsero sul tratto di strada tra Arles e Salon, che a quel tempo aveva la reputazione di essere liscio come un biliardo. La prima gara del meeting fu il Chilometro Lanciato. Il miglior tempo assoluto lo fece Collomb su Rochet-Schneider nella massima categoria, seguito da Giosuè Giuppone e Henri Cissac su motociclette leggere Griffon - entrambi i motociclisti batterono il record di Demeester dell’anno prima, sempre su Griffon, di 34.2 secondi.

Classifica Classe Velocità, Motociclette Leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponeGriffon26.8"
CissacGriffon32.2"
EscoffierMagnat-Debon45.2"
1906 Provenza Cissac spinto da Giuppone nel chilometro lanciato
Cissac spinto da Giuppone alla partenza del chilometro lanciato (Le Sport Universel Illustré, 1906)

Provenza - Chilometro Lanciato

Avignone (Francia)
Turismo, motociclette leggere

Nella categoria motociclette leggere della classe turismo Giuppone e Cissac colsero la vittoria dead-heat, entrambi segnando lo stesso tempo a 106.5 km/h.

Classifica Classe Turismo, Motociclette Leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponeGriffon33.8"
CissacGriffon33.8"
EscoffierMagnat-Debon39.0"

Provenza - Coppa Rothschild

Avignone (Francia)
Velocità, motociclette leggere

Dopo il Chilometro Lanciato si effettuò la Coppa Rothschild sulla distanza di 5 km., sempre sulla strada tra Arles e Salon. Il più veloce in assoluto fu nuovamente Collomb sull’unica vettura da corsa allo start (Rochet-Schneider, 2’11.2”), seguito da due vetture da turismo, la Rochet-Schneider con Tadeoli alla guida (2’36”) e la La Buire condotta da Mottard (2’40.8”).

Nella categoria motociclette leggere da corsa, Giosuè Giuppone terminò primo seguito a soli 2 decimi di secondo dal compagno di squadra Cissac. Entrambi riuscirono a battere il record anteriore di Demeester (2’54”).

Classifica Classe Velocità, Motociclette Leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponeGriffon2'47.8"
CissacGriffon2'48.0"
EscoffierMagnat-Debon3'50.2"
1906 Provenza Giuppone coppa Rothschild
Giosuè Giuppone alla partenza della Coppa Rothschild (gallica.bnf.fr / Bibliothèque nationale de France, 1906)

Provenza - Coppa Rothschild

Avignone (Francia)
Turismo, motociclette leggere

Nella categoria motociclette leggera della classe turisti fu Cissac il più veloce, seguito dal compagno di squadra Giuppone.

Classifica Classe Turismo, Motociclette Leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
CissacGriffon2'48.6"
Giosuè GiupponeGriffon2'59.4"
EscoffierMagnat-Debon3'50.0"

Campionato Italiano Motociclistico di Velocità

Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Velocità, motociclette > 1/2 lt.

Domenica 30 settembre si svolsero al moto-velodromo Umberto I di Torino i Campionati Italiani Podistici e Motociclistici. L’evento era considerato il più importante dell’anno e raccolse ben seimila spettatori sulle tribune. Le gare in programa erano il Campionato Motociclistico di Velocità, il Campionato Motociclistico su Strada e il Record del Chilometro di slancio.

Le gare di Campionato di Velocità si svolsero sulla distanza di cinque chilometri (dodici giri e mezzo di pista), con partenza da fermo e tempo massimo di cinque minuti.

1906 Campionati Italiani di Motociclismo - Giosuè Giuppone su moto Peugeot
Giosuè Giuppone ai Campionati Italiani di Motociclette (La Stampa Sportiva, 1906)

Il Campionato per motociclette di cilindrata superiore a 500cc. era attesissimo, in quanto metteva in pista i migliori motoristi d’Italia: Giuppone, Monasterolo, Reale e Moro. Alla partenza Monasterolo prese la testa e condusse a buon ritmo il primo chilometro, poi al terzo giro la macchina di Reale ebbe uno scarto improvviso all’entrata della seconda curva e si schiantò contro lo steccato alla velocità di 90 km/h. Il pilota fece una capriola spaventosa ferendosi alla testa e al naso, e la motocicletta finì tra il pubblico concludendo la sua corsa sul prato, incendiandosi ed innalzando una coltre di fumo nero. Il momento fu terribile: oltre a Reale sanguinante e alla sua motocicletta in fiamme, tra il pubblico si contarono 6 feriti, che furono portati al vicino Ospedale Mauriziano per essere medicati. Passato lo spavento, la gara venne ripetuta e il Conte Dionigi Albertengo Di Monasterolo si proclamò Campione Italiano di Velocità.

Classifica Classe Velocità, Motociclette > 1/2 lt.
Pos.CorridoreMarcaTempo
MonasteroloPeugeot3'11"
Giosuè GiupponePeugeot
MoroMagnat-Peugeot
1906 Dionigi Albertengo di Monasterolo
Il Conte Dionigi Albertengo Di Monasterolo, Campione Italiano di Velocità, motociclette di cilindrata superiore a 500cc. (La Stampa Sportiva, 1906)

Campionato Italiano Motociclistico di Velocità

NP
Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Velocità, motociclette < 1/2 lt.

Il Campionato Italiano di Velocità per motociclette di cilindrata inferiore a 500cc. si corse su due batterie più la decisiva. Giosuè Giuppone prese parte alla prima batteria terminando terzo e non potendo accedere alla finale, che proclamò Campione Italiano Michele Borgo sulla motocicletta che portava il suo stesso nome. Secondo terminò Felice Rigat (su moto Rigat), terzo Tabacco e ultimo Rava (su Primus).

1906 Michele Borgo
Michele Borgo, Campione Italiano di Velocità, motociclette di cilindrata inferiore a 500cc. (La Stampa Sportiva, 1906)

Chilometro Lanciato

Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Velocità, motociclette < 1/2 lt.

Giosuè Giuppone salì sul gradino più alto del podio nel Record del Chilometro di slancio, che percorse in 34.8”. Seguirono Moro (Peugeot) in 37”, Rigat (Rigat) in 46” e Tabacco (Borgo) in 49”.

1906 Campionati Italiani di Motociclismo pubblicità Peugeot
I successi della Peugeot ai Campionati Italiani Motociclistici (La Stampa Sportiva, 1906)

Campionato Motociclistico Italiano di Resistenza

Torino (Italia)

Nel programma dei Campionati Italiani Motociclistici era compreso un Campionato su Strada, sul percorso Torino, Orbassano, Bruino, Trana, Laghi d’Avigliana, Giaveno, Trana, Piossasco, Pinerolo, Orbassano, Torino (92 chilometri).

La prova si svolse di mattina e vide alla partenza tutti e undici gli iscritti. Il primo ad arrivare al traguardo fu Rava, seguito da Borgo, Giuppone, Robotti, Reale e Debernardi.

Corsa di Motociclette

Velodromo Parco dei Principi, Parigi (Francia)
Velocità

Come di consueto, l’ultima gara in programma domenica 8 ottobre a Parco dei Principi era tra motociclette sulla distanza di dieci chilometri. Contant non si presentò allo start, la motocicletta di Moreau ebbe problemi al motore, quella di Robert allo sterzo, e Giuppone vinse facilmente impiegando 5 minuti e 54.2 secondi. Secondo arrivò Robert a tre quarti di giro e terzo Moreau a due giri e mezzo.

Blackpool - Miglio Fermo Scratch

Blackpool (Regno Unito)
Velocità, motociclette senza limite di peso o potenza

A ottobre Giosuè Giuppone attraversò la Manica per partecipare al Meeting di Blackpool, importante riunione motoristica che si svolgeva sul lungomare della località balneare inglese. La Peugeot non era nuova all’evento: l’anno prima Henri Cissac, su bicilindrico da 12 HP, volò ai 140 km/h nel Chilometro Lanciato battendo il record ottenuto da Giuppone a Ostende solo una settimana prima.

Il meeting si svolse in due giornate colme di gare sul chilometro e sul miglio. In tutto si corsero una trentina di eventi, quattro dei quali erano riservati alle motociclette. Venerdì 12 Giuppone prese il via nella gara sulla distanza del miglio insieme al suo teammate Cissac e a quattro inglesi: Rignald (Peugeot 7 HP), Tessier (Bat 6 HP), Genn (Minerva 6 HP) e Rose. La Peugeot schierò per l’occasione il suo bicilindrico con motore da 14 HP.

1906 Giuppone con la Peugeot V2 da 14 cavalli a Blackpool
Giuppone con la Peugeot V2 da 14 cavalli a Blackpool (The Illustrated Sporting and Dramatic News, 1906)

Nella prima manche Giuppone vinse col tempo di 1 minuto e 4.2 secondi, Rignald arrivò secondo. Nella seconda manche fu Genn il più veloce, in 1 minuto e 9.8 secondi, seguito da Tessier. Nella finale si affermò Giuppone in 1 minuto e 0.2 secondi, miglior tempo assoluto della giornata a prescindere da classe o categoria; secondo arrivò Genn.

1906 Blackpool pubblicità Peugeot
La Peugeot vittoriosa a Blackpool (L'Auto, 1906)

Blackpool - Chilometro Fermo Scratch

Blackpool (Regno Unito)
Velocità, motociclette senza limite di peso o potenza

Nella corsa del Chilometro con partenza da fermo presero parte cinque concorrenti: Genn su Minerva 6 HP, Rose su Roc 5 HP, Orr su J.A.P. 7 HP, Giuppone e Cissac su Peugeot bicilindrico da 14 HP. Cissac vinse col tempo di 29 secondi, seguito da Giuppone (30.8”) e Genn (38.8”).

Dourdan - Miglio Fermo

Dourdan (Francia)
Velocità, motociclette leggere

Il Meeting di Dourdan raccolse la bellezza di 82 iscritti, suddivisi in sedici categorie nelle classi turismo e corsa. la novità dell’anno era la presenza dei taxicab, per i quali venne approntata una categoria apposita. Come di consueto, la riunione prevedeva le due prove regine della velocità pura: il miglio fermo e il chilometro lanciato.

Nella gara del miglio i tempi migliori li ottennero le vetture da corsa della massima categoria, con Lee Guinness sulla mostruosa Darracq otto cilindri da duecento cavalli (47.4”) e Longchamps su una Itala da cento cavalli (59.6”). Nella categoria delle motociclette leggere Giosuè Giuppone vinse col tempo di 1’1.4”, quarto tempo assoluto della classe velocità dietro a Lee Guinees, Longchamps e Léon Molon su Gladiator da trenta cavalli (categoria vetture leggere). Cissac ebbe problemi alla partenza e arrivò con notevole ritardo.

Classifica classe Velocità, motociclette leggere
Pos.Num.CorridoreMarcaTempo
65Giosuè GiupponePeugeot 14 HP1'01.4"
64CissacPeugeot 14 HP1'16.6"
1906 Dourdan Cissac e Giuppone
Henri Cissac mentre applica il numero di gara 65 a Giosuè Giuppone (La Vie Au Grand Air, 1906)

Dourdan - Chilometro Lanciato

Dourdan (Francia)
Velocità, motociclette leggere

Nella gara del Chilometro Lanciato il miglior tempo lo spiccò nuovamente Lee Guinness, percorrendo la distanza in venti secondi netti ai 180 km/h. e stabilendo il nuovo record mondiale. Il secondo miglior tempo assoluto lo fece Villemain su vettura leggera Bayard-Clément (26.6”) ed il terzo Giosuè Giuppone nella categoria motociclette leggere (28”).

Classifica classe Velocità, motociclette leggere
Pos.Num.CorridoreMarcaTempo
65Giosuè GiupponePeugeot 14 HP28.0"
64CissacPeugeot 14 HP28.6"
1906 Dourdan Giuppone osserva la Darracq di Lee Guinness
Giuppone (a sinistra) osserva la Darracq da 200 cavalli di Lee Guinness a Dourdan (Les Sports Modernes, 1906)

Corsa in Salita di Gaillon

Gaillon (Francia)
Velocità, motociclette leggere

Una settimana dopo Dourdan si corse la classica corsa in salita di Gaillon. I concorrenti erano gli stessi, con l’aggiunta di Cecil Edge su Napier 6 cilindri da 90 cavalli nella massima categoria (vetture da corsa di peso tra 650 e 1000 kg).

Lee Guinness, sulla Darracq da duecento cavalli, aggiunse un altro alloro al suo palmares, percorrendo la salita di Sainte-Barbe (un chilometro di slancio al 10% di pendenza) in 25 secondi, alla velocità di 144 km/h. L’inglese migliorò il tempo fatto segnare nel 1904 da Baras e Rigolly di ben quattro secondi.

Nella categoria motociclette leggere Cissac vinse con lo splendido tempo di 27.8 secondi, secondo tempo assoluto a prescindere da classe o categoria. Sia lui che Giuppone batterono il record di Lanfranchi su Peugeot (29.6 secondi).

Classifica classe Velocità, motociclette leggere
Pos.Num.CorridoreMarcaTempo
64CissacPeugeot 14 HP27.8"
65Giosuè GiupponePeugeot 14 HP29.4"
1906 Gaillon pubblicità Peugeot
I successi Peugeot a Gaillon (L'Auto, 1906)