Giuppone motociclista (1904) Il primo motociclista italiano
L’attività motociclistica di Giosuè Giuppone nel 1904 incrementò notevolmente. Il velodromo continuava ad essere il suo abituale campo di gara, ma gli allori più prestigiosi arrivarono dalle corse su strada, dove insieme a Lanfranchi, Picena e Reale portò la Peugeot a primeggiare nelle prove di regolarità a squadre di Turismo, come la Milano-Nizza, la Coppa di Brescia e la Coppa Città di Cremona.
In pista trovò in Tamagni (pilota Marchand) un ostico e agguerrito avversario, mentre sulle strade italiane ebbe ben pochi rivali, affermandosi nel Criterium Motociclistico all’Esposizione di Torino, nel Circuito di Praticità per Motociclette e nella Padova-Bovolenta. Le due gare più prestigiose a cui prese parte furono la corsa in salita Susa-Moncenisio, dove ottenne la migliore prestazione della sua carriera arrivando quarto, e il Circuito delle Ardenne in Belgio.
In velodromo, oltre a confermarsi Campione Italiano di Mezzofondo e migliorare il Record dell’Ora da ciclista, conquistò il Campionato Italiano Motociclistico di Velocità e quello di Resistenza all’Umberto I di Torino a Settembre.
Lo diciamo, senza timore di essere incolpati di parzialità, [il Primo motociclista italiano] è il giovane torinese Giosuè Giuppone. Lasciata la bicicletta, guida con non minor coraggio e con la stessa furberia là sua potente motocicletta Peugeot. Partecipa a quasi tutte le riunioni italiane, ed in salita ed in piano, sulla pista e sulla strada, la sua macchina sempre trionfa.
A fine anno Giuppone annunciò il suo trasferimento in Francia alle dirette dipendenze di Robert Peugeot, che lo assunse come direttore del reparto montaggio e prova delle macchine. Dopo tre settimane dal suo arrivo in Francia, migliorò il Record Mondiale dell’Ora per motociclette leggere al velodromo Parco dei Principi di Parigi.
Gare 1904
Milano-Nizza-Milano
La gara motociclistica Milano Nizza, lanciata dal giornale La Gazzetta dello Sport, era una competizione di regolarità a squadre in tre tappe: Milano-Genova (154 Km.), Genova-Oneglia (123 km) e Oneglia-Nizza (83 km). Era previsto che, per entrare in classifica, si percorresse anche il ritorno seguendo il percorso Nizza, Ventimiglia, Oneglia, Colle di Nava, Mondovì, Torino, Milano.
La gara raccolse ben 87 iscritti, dei quali una sesantina si presentarono al via della prima tappa. Il team Peugeot schierava Giuppone, Lanfranchi, Picena, Mazzoleni, Costa, Zucchi e Altan. Una quarantina raggiunsero Genova, festeggiati dai ciclisti genovesi. Il giorno dopo si tenne la seconda tappa e quasi tutti i partenti giunsero ad Oneglia, dove, il terzo giorno, si svolse una prova di velocità sulla distanza di 500 metri che diede i seguenti risultati: 1° Tamagni (Marchand) 59.2”, 2° Brambilla (Turkheimer) 1’02.2”, 3° Cerizza (Stucchi) 1’2.4”. La terza tappa fu guastata dal mal tempo e si dovette sospendere la manifestazione per la forte pioggia.
La giuria assegnò diversi premi, tra i quali una statua in bronzo del Petit Niçois e dell’Eclaireur (due giornali Nizzardi) alla casa Peugeot, ed un diploma d’onore a chi raggiunse Nizza.
Criterium Motociclistico Internazionale
Come evento di chiusura alla Esposizione Internazionale di Automobili di Torino, si organizzò una prova a punti riservata alle motociclette da viaggio di tipo commerciale - i modelli da corsa erano assolutamente esclusi.
Lo scopo era fornire al pubblico una graduatoria che potesse servire nella scelta di una motocicletta, per cui i parametri per valutare la performance del mezzo erano molteplici e differenti: “Resistenza e regolarità della marcia”, “Funi, loro efficacia e loro resistenza”, “Silenziosità del motore”, “Comodità e facilità della macchina”, “Stato della macchina all’ arrivo”, “Acceleratori, loro utilità e comodità”, “Classifica d’ arrivo”, “Parafanghi, loro comodità e solidità”, “Leggerezza delle macchine”, “Gomme, stato dei pneumatici all’ arrivo”, “Prezzo della macchina senza accessori”, “Facilità in salita” e “Consumo di benzina”.
Il percorso stabilito era Torino, Chivasso, Cigliano, Santhià, Biella, Serra, Ivrea, Castellamonte, Cuorgnè, Rivarolo, Torino (180 km.), durante il quale vennero effettuati molteplici controlli di consumo, freni, gomme, etc. per assegnare i vari punteggi ai concorrenti.
La partenza fu data alla Barriera di Milano verso le 9:30. 120 soci dell’ Audax di Torino e di Biella e dello Sporting-Club di Torino si occuparono del servizio di controllo lungo tutto il percorso. Giosuè Giuppone transitò per primo alla Barriera di Milano, a Santhià e a Biella. Gli arrivati dentro il tempo massimo di 10 ore furono così classificati:
| Pos. | Corridore | Marca | Punti |
|---|---|---|---|
| 1° | Carbone | Buchet | 175 |
| 2° | Carlo Cedrino | Quagliotti | 152 |
| Pos. | Corridore | Marca | Punti |
|---|---|---|---|
| 1° | Giosuè Giuppone | Peugeot | 193 |
| 2° | Carlo Pechacek | Republik | 189 |
| 3° | Patrone | Clément | 186 |
| 4° | Egidio Boschis | Quagliotti | 182 |
| 5° | Battagliotti | F.N. | 181 |
| 6° | Rodolfo Lusso | Zedel | 180 |
| 7° | Garneri | F.N. | 172 |
| 7° | Camillo Bidasio | Rosselli | 172 |
| 9° | Vincenzo Reale | Peugeot | 160 |
| 10° | Cordero | Rosselli | 134 |
Criterium di Apertura
Al Trotter di Milano la Sezione Sport del Circolo Filo-Cantanti organizzò 2 giorni di corse motociclistiche. In programma due gare, il Criterium di Apertura di 100 km. per motociclette sotto i 50 kg., e il Criterium di Primavera di 50 km. per motociclette sopra i 50 kg.
Giosuè Giuppone partecipò, sabato 19, alla seconda batteria del Criterium di Apertura, non piazzandosi per la finale, corsa domenica 20 e vinta da Orini su Turkheimer in 1 ora, 23 minuti, 5 secondi, e seguito da Meneghetti a 20 giri.
Criterium di Primavera
Domenica 20, Giuppone prese parte alla seconda batteria del Criterium di Primavera, non piazzandosi per la decisiva, vinta da Colombo in 43 minuti e 38 secondi,e seguito da Lusso, Orini, e Mazzoleni.
Premio Moto
Dopo aver vinto il Premio Costanza Giuppone prese parte al Premio Moto, gara che prevedeva 4 batterie (10 km, ognuna con 3 o 4 concorrenti, di cui solo il primo accedeva alla decisiva) e la finale (25 km.). La prima batteria la vinse Maffeis su moto di sua costruzione; la seconda, Colombo su Zedel, seguito da Giuppone su Peugeot; la terza, Tamagni su Marchand; la quarta Spadoni su Zedel. La decisiva vide al traguardo 1° Tamagni, 2° Maffeis, 3° Colombo e 4° Spadoni.
Le gare delle motociclette furono davvero impressionanti, e i giri di pista coperti da Maffeis, Tamagni, Spadoni e Giuppone alla velocità di 80-90 km. all'ora, con sicurezza e impassibilità meravigliosa, facevano passare un brivido di emozione nel folto pubblico, e venivano sottolineati da esclamazioni di ammirazione e di stupore.
Corsa Handicap
Durante la seconda giornata della Riunione di Apertura all’Umberto I, Giosuè Giuppone partecipò a due corse in motocicletta.
Nella prima, Corsa handicap di 10 km., i primi due classificati delle due batterie previste avevano accesso alla finale. Giuppone giunse terzo nella seconda batteria, dietro a Orini e Felice Rigat, non piazzandosi per la decisiva che fu vinta da Orini, seguito da Rigat e Dei.
Premio Chiusura
L’ultima gara della Riunione di Apertura all’Umberto I era il Premio Chiusura, per motociclette sopra i 50 Kg. Dopo i 10 km. di gara arrivarono 1° Tamagni, 2° Giuppone e 3° Moro.
Premio dei Motociclisti
Alla seconda riunione dell’anno al motovelodromo Umberto I si svolsero importanti gare in motocicletta e bicicletta. La prima a cui Giuppone prese parte era il Premio dei Motociclisti per moto leggere. Le tre batterie da 5 km. furono vinte da Giuppone, Tamagni e Montù, mentre il repechage se lo aggiudicò Maffeis. Nella decisiva, disputata su 10 km., arrivarono:
| Pos. | Corridore | Marca | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1° | Tamagni | Marchand | 7'03.8" |
| 2° | Giosuè Giuppone | Peugeot | 7'35.8" |
| 3° | Maffeis | Barscott | |
| 4° | Montù |
Record del Chilometro
Nel Record del Chilometro, per motociclette sotto i 50 kg., i tre migliori tempi furono:
| Pos. | Corridore | Marca | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1° | Tamagni | Marchand 6 HP | 40.4" |
| 2° | Giosuè Giuppone | Peugeot 4½ HP | 42.4" |
| 3° | Maffeis | Barscott 4½ HP | 43.6" |
Coppa di Torino
La Coppa di Torino venne disputata dai tre migliori piazzati nel Record del Chilometro in una nuova corsa di 1 km. Al traguardo Giuppone arrivò primo, in 44.8 secondi, seguito da Maffeis e Tamagni; venne però retrocesso a causa di un reclamo esposto da Maffeis, che si aggiudicò la Coppa.
Premio Ascensione
Dopo aver disputato le batterie del Gran Premio Torino durante la terza riunione dell’anno al motovelodromo Umberto I, Giosuè Giuppone prese il via nella gara Premio Ascensione, sulla distanza di 5 km. Arrivò primo in 3 minuti e 38.2 secondi, seguito da Baizet, mentre Spadoni si ritirò per incidente di macchina.
Prima del Premio Ascensione e delle batterie del Gran Premio Torino, Giuppone sconfisse il detentore del Record dell’Ora Tommy Hall nella gara di mezzofondo Gran Premio La Ruota d’Oro.
Gran Premio Torino
Il Gran Premio Torino, gara di 10 km. per motociclette sotto i 50 kg., si disputò in due giornate: giovedì si corsero le batterie e domenica le semifinali e la decisiva.
Giuppone prese il via nella seconda batteria finendo terzo, dietro a Tamagni e Scremin. Domenica 15 corse il repechage e la semifinale, che concluse al terzo posto non classificandosi per la decisiva, che vide al traguardo: 1° Moro (Marchand) in 7 minuti e 25.4 secondi, 2° Scremin e 3° Baizet.
Prima del Gran Premio Torino, Giuppone corse il Gran Premio La Ruota d’Argento, gara di mezzofondo di 40 km.
Corsa Motociclette
Domenica 22 maggio si corsero a Monza una serie di gare ciclo-moto-podistiche. In entrambe le prove da 5 km. della Corsa motociclette, arrivarono 1° Maffeis, 2° Giuppone.
Gran Premio Alessandria
Dopo aver vinto il Campionato Italiano di Resistenza Professionisti, Giuppone partecipò al Gran Premio Alessandria per motociclette leggere. Dopo 25 km. di gara arrivarono: 1° Giuppone (Peugeot) in 22 minuti e 18 secondi; 2° Moro; 3° Piccioni; 4° Maffeis.
Corsa Motociclette
Domenica 19 giugno si svolsero all’ippodromo di Santa Caterina di Bergamo una serie di corse ciclistiche e motociclistiche. Nella Corsa motociclette (25 km.), che contava 6 partenti, arrivarono: 1° Brambilla, 2° Giosuè Giuppone, 3° Minossi.
Coppa di Brescia
Organizzata dalla Gazzetta dello Sport, La Coppa di Brescia era una concorso turistico a squadre sulla distanza di 972 km. da compiersi in quattro tappe:
- 26 giugno - Milano-La Spezia - 262.9 km.
- 27 giugno - La Spezia-Firenze - 210.1 km.
- 28 giugno - Firenze-Padova - 256.7 km.
- 29 giugno - Padova-Brescia - 242.3 km.
Circa 45 iscritti presero il via a Milano, rappresentando 15 marche: Puch, Zèdel, Bianchi, Turkheimer, Werner, Griffon, Nekarsulmer, Wanderer, Bovette, Marchand, Peugeot, Minerva, Brennabor, Adler e Allright.
La prova venne portata a termine solo da 17 concorrenti, a causa delle condizioni stradali e del’affidabilità ancora limitata deli mezzi meccanici. La giuria, dopo lunghe riunioni, aggiudicò la Coppa alla casa Peugeot, composta da Giuppone, Picena e Reale, seguita per pochi punti dalla Turkheimer di Milano con Maironi, Franchini e Brambilla - Tutte le altre Case concorrenti ebbero le macchine squalificate perchè non ottemperarono alle condizioni del concorso (La Stampa).
Circuito di Praticità per motociclette
Il Circuito di Praticità per Motociclette venne promosso dal Touring Club Italiano sul percorso Torino, Pinerolo, Fenestrelle, Colle Sestrierès, Oulx, Susa Torino - 185 km. di strade accidentate con forti elevazioni e ripide discese. I concorso prevedeva due classifiche finali: una in base al tempo impiegato, ed una in base al consumo di combustibile.
Il via venne dato alle 7 di mattina alla Barriera di Orbassano, dove i concorrenti (37 su 41 iscritti) partirono a due a due, distanziati di un minuto. Al Colle Sestrières tutti gli arrivati si fermarono fino alle 13. Primo ad arrivare fu Giuppone alle 9:12, che ripartì alle 13 e arrivò sempre primo a Torino alle 15:04, seguito da Battagliotti, Reale a tutti gli altri.
| Pos. | N. | Corridore | Marca | Tempo |
|---|---|---|---|---|
| 1° | 33 | Giosuè Giuppone | Peugeot 5 HP | 3h59’ |
| 2° | 32 | Enrico Battagliotti | F.N. 2 ¾ HP | 4h51’ |
| 3° | 17 | Natale Quaranta | Mantovani 3 HP | 5h00’ |
| 4° | 34 | Vincenzo Reale | Peugeot 3 ½ HP | 5h12’ |
| 5° | 20 | Adolfo Casassa | Sarolèa 2 ¾ HP | 5h17’ |
| 6° | 24 | Marcello Ansaldi | Beano 2 ½ HP | 5h34’ |
| 7° | 15 | Enrico Tapella | Zurcher3 ½ HP | 5h37’ |
| 8° | 19 | Antonio Attredo | Gilardini3 ½ HP | 5h39’ |
| 9° | 27 | Lorenzo Carbone | Camusso 2 ½ HP | 5h40’ |
| 10° | 14 | Adolfo Galeppi | Mantovani 3 HP | 5h45’ |
| 11° | 8 | Edoardo Accossato | Puch 3 HP | 6h07’ |
| 12° | 26 | Aessio Camusso | Camusso 2 ½ HP | 6h09’ |
| 13° | 9 | Giovanni Patrone | Turkheimer 4 HP | 6h15’ |
| 14° | 29 | Isidoro Volpi | Adler 2 ½ HP | 6h17’ |
| 15° | 12 | Paolo Sigismund | Adler 2 ½ HP | 6h18’ |
| 16° | 13 | Carlo Servolini | Adler 2 ½ HP | 6h25’ |
| 17° | 4 | Carlo Leidi | Stucchi 2 ¾ HP | 6h45’ |
| 18° | 28 | Felice Rigat | Rigat 3 HP | 6h47’ |
| 19° | 3 | Primo Pavesi | Stucchi 2 ¾ HP | 6h51’ |
| 20° | 37 | Giusepe Costa | Peugeot 2 ½ HP | 6h55’ |
| 21° | 22 | Eugenio Borra | Sarolèa 3 HP | 7h35’ |
| 22° | 7 | Lodovico Bonardi | Primus 2 ½ HP | 8h30’ |
| 23° | 35 | Angelo Cattaneo | F.N. 2 ¾ HP | 8h43’ |
| 24° | 24 | Enrico Bellorini | Adler 3 HP | 8h50’ |
| 25° | 11 | Augusto Ferraris | Ferraris 2 HP | 9h20’ |
| 26° | 36 | Lino Garneri | F.N. 2 ¾ HP | 9h33’ |
| 27° | 5 | Paolo Lorenzetti | Stucchi 2 ¾ HP | - |
La classifica basata sul consumo vide al primo posto Marcello Ansaldi, seguito da Lorenzo Carbone e Giovanni Patrone. Giuppone concluse al 26° posto.
Susa-Moncenisio
La seconda edizione della Susa-Moncenisio, dopo quella limitata alle motociclette dell’anno prima, ottenne facilmente i visti necessari e si svolse senza intoppi.
Erano previste due classi, velocità e turisti, che a loro volta comprendevano le categorie vetture pesanti, vetture leggere e vetturette. La classe velocità venne dotata inoltre della categoria motociclette senza limite di peso, alla quale prese parte Giosuè Giuppone insieme a Yourassoff e Lanfranchi nel team Peugeot.
Il protagonista della giornata fu Vincenzo Lancia, che su una FIAT tre volte più potente di quella usata nel 1902, si confermò imbattibile facendo il miglior tempo assoluto e migliorando il suo precedente record di quasi otto minuti.
| Pos. | Corridore | Marca | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1° | Vincenzo Lancia | FIAT 75 HP | 22'24.4" |
| 2° | Felice Nazzaro | Panhard 80 HP | 23'21.6" |
| 3° | Alessandro Cagno | FIAT 75 HP | 23'33.4" |
| 4° | Vitalis | Rochet-Schneider 60 HP | 25'25.8" |
| 5° | Luigi Storero | FIAT 75 HP | 50'40.0" |
| Pos. | Corridore | Marca | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1° | Matteo Ceirano | Itala 20 HP | 28'52.2" |
| 2° | Guido Bigio | Itala 20 HP | 33'21.4" |
| Pos. | Corridore | Marca | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1° | Giuseppe Tamagni | Marchand 5 HP | 28'29.2" |
| 2° | C Maffeis | Barscott 3 HP | 29'13.0" |
| 3° | Piccioni | Zedel 5 HP | 31'36.4" |
| 4° | Giosuè Giuppone | Peugeot 4 ½ HP | 39'04.4" |
| 5° | Monasterolo | Marchand | 40'28.2" |
| 6° | Yourassoff | Peugeot 4 ½ HP |
Corsa Motociclette Internazionale
Durante la Riunione di Pesaro Giosuè Giuppone prese il via alla Corsa Motociclette Internazionale, vincendo batteria e decisiva.
Premio Pesaro
Il Premio Pesaro era la gara più importante della Riunione di Pesaro. Fu vinta da Valenti su Grazia e Fiorini, seguito da Giuppone su Peugeot e Riva su Marchand.
Circuito delle Ardenne
La terza edizione del Circuito delle Ardenne, la principale prova motoristica belga, venne organizzata in due giornate: domenica 24 luglio corsero i mezzi di peso inferiore a 450 kg. (vetturette, motociclette pesanti, tricicli e moto leggere), mentre lunedi 25 corsero le macchine di peso compreso tra i 700 e i 1000 kg. (vetture leggere e pesanti).
La gara della prima giornata si sviluppò sul circuito Arlon, Habay, Etalle, Vance, Arlon - 48 km. da percorrere 5 volte, per un totale di 240 km. Per la seconda giornata invece il percorso previsto era Bastogne, Saint-Hubert, Recogne, Neufchâteau, Longlier, Habay-la-Neuve, Carrefour d’Arlon, Martelange, Bastogne - 120 km. da farsi 5 volte, per un totale di 600 km.
Giosuè Giuppone corse nel team Peugeot insieme a Cissac, Lanfranchi e Lyonel, nella categoria delle motociclette di peso inferiore a 50 kg. Durante i primi due giri dominarono indiscussi - Cissac marcò il miglior tempo al secondo giro a più di 80 km/h di media - poi subentrarono vari problemi di pneumatici che costrinsero al ritiro l’intera squadra. Alla fine la belga Minerva ottenne un vero successo, conquistando il primo e terzo gradino del podio (con Kuhling e Hamand) e terminando senza nessuna defezione. La miglior marca francese fu la Alcyon, con Griet secondo e Anzani quinto.
Campionato Italiano Motociclistico di Velocità
I Campionati Italiani Motociclistici si svolsero al motovelodromo Umberto I di Torino il 18 e il 20 settembre.
La prima gara a cui prese parte Giuppone fu il Campionato Italiano Motociclistico di Velocità per motociclette leggere, che prevedeva due batterie e la decisiva, entrambe di 5 km. Nella prima batteria arrivò primo Tamagni su Marchand, seguito da Piccioni su Zedel e Reale su Peugeot. Nella seconda batteria si impose Giuppone su Peugeot, con Anzani su Alcyon a ruota e Riva su Marchand più staccato. Nella decisiva, Giosuè Giuppone vinse il titolo di Campione Italiano di Velocità.
| Pos. | Corridore | Marca | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1° | Giosuè Giuppone | Peugeot 6 HP | 3'39.4" |
| 2° | Tamagni | Marchand 6 HP | |
| 3° | Piccioni | Zedel 5 HP | |
| 4° | Anzani | Alcyon 6 HP |
Campionato Italiano Motociclistico di Velocità per Turisti
Dopo essersi proclamato Campione Italiano di Velocità, Giuppone partecipò al Campionato Italiano Motociclistico di Velocità per Turisti, gara di 10 chilometri per motociclette senza limite di peso. Giunsero al traguardo:
| Pos. | Corridore | Marca | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1° | Monasterolo | Marchand 12 HP | 7'20.4" |
| 2° | Giosuè Giuppone | Peugeot 16 HP | 7'39.8" |
| 3° | Moro | Peugeot 14 HP | |
| NP | Genesio | De Dion 12 HP | |
| NP | Franca | Peugeot 12 HP |
Campionato Italiano Motociclistico Turistico
Nel secondo giorno di gare dei Campionati Italiani Motociclistici si svolse il Campionato Italiano Motociclistico per motociclette da turismo. La gara prevedeva dapprima una gara di resistenza sul percorso Torino-Rivoli-Avigliana-Pinerolo-Orbassano-Torino, di circa 100 km; poi si passava alla pista, con batterie e decisiva sui 10 km.
Al motovelodromo la prima batteria la vinse Quaranta su Invicta, mentre la seconda Brambilla su Turkheimer. Giuppone partiva in questa ultima batteria e fu costretto al ritiro. La decisiva la conquistò Rigat su Fafnir, seguito da Quaranta e Brambilla.
Campionato Italiano Motociclistico di Resistenza
L’ultimo titolo in palio ai Campionati Italiani Motociclistici era quello di Resistenza per motociclette leggere (100 chilometri).
Vi presero parte: Tamagni, Piccioni, Moro, Reale, Anzani, Giuppone, Riva, Spadoni, Sclavo e Brambilla. Durante la corsa ri registrarono parecchie defezioni per scoppio di pneumatici, sorte che toccò a Tamagni, Moro, Brambilla, Piccioni ed Anzani, che partito come favorito, soffrì una caduta all’ 85° giro che lo obbligò al ritiro. La prova venne vinta da Giuppone che si proclamò Campione Italiano di Resistenza, dopo quasi una ora e mezza di gara.
| Pos. | Corridore | Marca | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1° | Giosuè Giuppone | Peugeot 4 HP | 1h25'11.4" |
| 2° | Riva | Marchand 6 HP | 1h31'00.4" |
| 3° | Spadoni | Grazia e Fiorini 4 HP | 1h31'35.4" |
Coppa Città di Cremona
Sabato 1 ottobre si tenne a Cremona, in occasione del convegno turistico, la Coppa Challange Città di Cremona, gara a squadre. La Peugeot, rappresentata dalla coppia Giuppone-Dei, fu l’unica a completare la prova senza defezioni e si aggiudicò la Coppa d’Argento.
Campello-Foligno
Dopo Spoleto, prima città Umbra nell’indire una gara di motociclette (Spoleto-Forca di Cerro, di 9 km.), toccò a Foligno organizzare la Campello-Foligno, corsa in salita di 16 chilometri con un paio di tornanti impegnativi. Giuppone, in sella ad una motocicletta Peugeot, arrivò secondo, preceduto da Ballari su Marchand.
| Pos. | Corridore | Marca | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1° | Afro Ballari | Marchand | 11'46" |
| 2° | Giosuè Giuppone | Peugeot | 12'34" |
| 3° | Achille Franceschini | Mars | 15'00" |
| 4° | Alberto Ognibene | Turkheimer | 15'22" |
| 5° | Gabriele Rotati | Marchand | 15'45" |
| 6° | Oreste Panatta | Bianchi | 16'15" |
Padova-Bovolenta
Il Meeting di Padova aveva in programma l’ormai classica prova Padova-Bovolenta di 10 chilometri, e la Corsa del Chilometro.
Il protagonista della riunione fu Vincenzo Florio, che su una Darracq da 80 HP - volando a 127 km/h - sbaragliò gli avversari aggiudicandosi definitivamente (già da due anni ne era detentore) la targa d’oro offerta dal commendatore Rignano. Tra le vetture leggere la Itala conquistò il primo e terzo posto, con Bigio e Matteo Ceirano, entrambi su macchina da 24 HP, e Trieste (di Padova) si piazzò tra i due al volante di una Clément. Tra le vetturette la spuntò l’ingegnere Della Valle su Ceirano 4½ HP, coprendo i 10 km. in 12’5.2”.
Più interessante e combattuta fu la sfida motociclistica: tra le motociclette pesanti il vincitore risultò il Conte Monasterolo su Marchand 14 HP, che riuscì anche a battere il Record Mondiale a 124 km/h. Nelle motociclette leggere si classificò primo Giosuè Giuppone su Peugeot.
| Pos. | Corridore | Marca | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1° | Monasterolo | Marchand 14 HP | 4'53.4" |
| 2° | Vondrick | Laurin-Klement 4 HP | 5'50.8" |
| 3° | Reale | Peugeot 6 HP | 7'17.2" |
| 4° | Favero | Turkheimer | |
| 5° | Tenax | Marchand |
| Pos. | Corridore | Marca | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1° | Giosuè Giuppone | Peugeot 6 HP | 5'45.6" |
| 2° | Maffeis | Maffeis 5 HP | 7'00.4" |
| 3° | Kuklik | Laurin-Klement | |
| 4° | Ballari | Marchand | |
| 5° | Gatti | Bianchi |
Record del Chilometro
Dopo la Padova-Bovolenta ebbe luogo il Record del Chilometro. La classifica generale risultò la seguente:
| Pos. | Corridore | Marca | Categoria | Tempo |
|---|---|---|---|---|
| 1° | Vincenzo Florio | Darracq | vetture pesanti | 28.2" |
| 2° | Giosuè Giuppone | Peugeot | motociclette -50 kg. | 38.8" |
| 3° | Bigio | Itala | vetture leggere | 39.4" |
| 3° | Monasterolo | Marchand | motociclette +50 kg. | 39.4" |
| 5° | Tamagni | Marchand | motociclette -50 kg. | 40.8" |
| 6° | Vondrick | Laurin-Klement | motociclette +50 kg. | 41.0" |
| 7° | Ceirano | Itala | vetture leggere | 42.8" |
| 8° | Ballari | Marchand | motociclette -50 kg. | 44.6" |
| 9° | Reale | Peugeot | motociclette +50 kg. | 45.0" |
| 10° | Maffeis | Maffeis | motociclette -50 kg. | 45.8" |
| 11° | Kuklik | Laurin-Klement | motociclette -50 kg. | 50.2" |
| 12° | Gatti | Bianchi | motociclette -50 kg. | 54.0" |
Record Mondiale dell'Ora
A fine anno Giosuè Giuppone conquistò, sulla pista del Parco dei Principi di Parigi, il Record Mondiale dell’Ora per motociclette sotto i 50 kg., percorrendo 90 chilometri e 360 metri. Riuscì anche a battere il Record dei 100 km. impiegando 1 ora, 6 minuti e 36.4 secondi.
Entrambi i record erano stati stabiliti da Anzani un paio di settimane prima su motocicletta Alcyon con motore Buchet.
| Distanza | Anzani | Giuppone |
|---|---|---|
| 10 km. | 6'40.8" | 6'10.6" |
| 20 km. | 13'24.8" | 12'19.6" |
| 30 km. | 20'12.0" | 18'47.4" |
| 40 km. | 26'56.6" | 25'45.2" |
| 50 km. | 33'45.8" | 32'39.8" |
| 60 km. | 40'34.8" | 39'27.8" |
| 70 km. | 47'28.0" | 46'12.0" |
| 80 km. | 54'31.8" | 52'56.6" |
| 90 km. | 1h01'15.0" | 59'44.8" |
| 100 km. | 1h08'01.2" | 1h06'36.4" |
| 1 ora | 88 km. 150 m. | 90 km. 360 m. |