Giosuè Giuppone motociclista (1903)

Se nel 1902 la motocicletta aveva fatto la sua timida e imbarazzante apparizione nei velodromi italiani, nel 1903 divenne l’attrazione principale delle riunioni ciclistiche domenicali. Oltre che ad essere utilizzata nelle gare in bici nella specialità del mezzofondo, la moto era sempre più spesso la protagonista del match di fine serata, dove un manipolo di centauri deliziava e terrorizzava il pubblico in corse adrenaliniche di qualche minuto di durata. Le gare di questo tipo erano lo spettacolo più emozionante a cui si poteva assistere a quell’epoca, ed era apprezzatissimo dalla numerosa folla che gremiva gli spalti.

Giuppone, che era un assiduo frequentatore dei velodromi del nord Italia, non si lasciò sfuggire l’occasione di montare il nuovo mezzo meccanico sia come allenatore, sia nei primi match di motociclette su pista insieme ad altri pionieri come Giuseppe Tamagni e Vincenzo Lanfranchi.

L’attività principale di Giuppone era comunque ancora il ciclismo e correva in moto più che altro tra una gara e l’altra durante le riunioni ciclistiche del fine settimana. Oltre ai match su pista, prese parte a due classiche corse su strada, la Susa-Moncenisio e la Padova-Bovolenta. Rimarchevole fu la sua partecipazione alla riunione di fine anno al trotter di Milano, dove si aggiudicò il premio di regolarità a squadre (equipe Peugeot, con Lanfranchi e Reale), la corsa di 10 chilometri e il record del chilometro.

Gare 1902

Susa-Moncenisio

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Susa, Torino (Italia)
Turismo, Motociclette

Fu il settimanale torinese La Stampa Sportiva a far nascere il mito della corsa in salita Susa-Moncenisio, organizzandone la prima edizione nel 1902. Dei cinquanta iscritti presero il via in trentotto, suddivisi in due classi (velocità e turismo) e quattro categorie (motociclette, vetturette, vetture leggere e vetture pesanti).

Giosuè Giuppone si iscrisse nella classe Turismo, su motocicletta non precisata, però la sua partecipazione alla gara è incerta in quanto non viene poi più menzionato nelle fonti consultate.

Il vincitore assoluto della gara fu Vincenzo Lancia su FIAT 24 HP, che scalò i 22 chilometri e mezzo (1.600 metri di dislivello con pendenza media del 10% e punte massime del 13%) in 30 minuti e 10 secondi; secondo si piazzò Renaux su Peugeot, distanziato di quasi un minuto; terzo Luigi Storero su FIAT 12 HP.

Gare 1903

Sesta corsa

Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Motociclette pesanti

Durante la prima riunione ciclisica della stagione, oltre alle corse in bici si corsero due gare di motociclette. Nella Quinta corsa, (per motociclette leggere, 4 km.) la decisiva fu vinta da Quagliotti. Nella Sesta corsa (per motociclette pesanti, 10 km.) arrivò primo al traguardo Clément seguito da Giuppone. Cedrino, per lo scoppio di una gomma, cadde ferendosi ad un ginocchio - nulla di grave.

Nella stessa riunione Giuppone vinse una gara di fondo con allenatori.

Corsa Municipio di Novara

Novara (Italia)

La seconda corsa a cui partecipò Giosuè Giuppone durante il Convegno di Novara fù una gara tra motociclette. In sella ad una Quagliotti, arrivò primo davanti a Lampugnani e Bossi.

1903 Corsa Municipio di Novara
Riunione di Novara - Publicità Quagliotti in occasione della vittoria di Giuppone (La Stampa Sportiva, 1903)

Durante la manifestazione Giuppone prese anche parte al Campionato di Velocità Provinciale di ciclismo e ad un match con allenatori meccanici contro Bixio.

Corsa Conte di Torino

Novara (Italia)

Alla seconda giornata di corse del Convegno di Novara, Giosuè Giuppone partecipò alla Corsa Conte di Torino per motociclette.

Nella prima batteria arrivarono 1° Mazzocchi e 2° Rots. Nella seconda batteria, 1° Giuppone, 2° Lampugnani. La decisiva, sulla distanza di 10 km., la vinse Giuppone, su motocicletta di 4 cavalli di forza, in 10 minuti e 45 secondi.

Giuppone si scontrò anche con Carlevaro in un match con allenatori meccanici.

Corsa di Resistenza per Motociclette

Trotter, Milano (Italia)
Motociclette leggere

In origine nata come “Milano-Bologna-Milano” (gara di 600 Km su strada), a causa della proibizione della prefettura venne convertita in gara di 300 Km su pista.

Dato il numero elevato di concorrenti (16) si disputarono due batterie, la prima domenica 19 luglio e la seconda il giorno dopo.

Giuppone corse nella prima batteria insieme a Banfi di Milano, Tamagni di Piacenza, Nando Maffeis di Milano, Pedraglio e Cerabolini di Milano, Sandonnini di Modena, Boschis di Torino, Casiraghi, Large di Nizza, Philtiens di Liegi, Cagno di Torino e Pavesi di Milano. Dopo una prova che mise a durissima prova le motociclette, solo tre finirono la prova: 1° Philtiens, 2° Tamagni e 3° Giuppone.

L’indomani si tenne la seconda batteria, con gli altri 13 iscritti. Iniziata di pomeriggio, venne interrotta dalla pioggia e ripresa martedì 21.

Classifica finale
Pos.CorridoreMarcaTempo
PhilthensAntoine4:40:52
Nemowerner5:07:22
LanfranchiPeugeot5:33:34
MerosiMarchand5:48:46
TamagniMarchand5:52:47
PontecchiMarchand5:57:19
Giosuè GiupponePeugeot6:02:25
MuratoriGrazia e Fiorini6:34:22
SpadoniStucchi7:00:49

Susa-Moncenisio

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Susa, Torino (Italia)
Velocità, motociclette pesanti

Dopo la catastrofica Parigi-Madrid, ottenere i permessi necessari per lo svolgimento di una corsa motoristica su strada non era cosa facile. La seconda edizione della Susa-Moncenisio fu una delle tante prove che non ottenne il visto della prefettura (così come la Corsa dei 600 km.), e solo grazie alla caparbietà degli organizzatori venne convertita in gara motociclistica, ottenendo così il nulla-osta necessario al suo svolgimento.

Alle 8 di mattina venne data la partenza a Luigi Pontecchi di Firenze, su Marchand 9 HP, primo concorrente della categoria B (sopra i 50 kg.). Intevallati di un minuto seguirono Giosuè Giuppone su Invicta, Large su Clément, e Baratelli su Turkheimer. Fu poi la volta dei 26 iscritti nella categoria A (sotto i 50 kg.) e dei 34 turisti.

I tempi migliori furono effettuati dalle motociclette leggere: il più veloce della giornata risultò Carlo Maffeis, su Saroléa 3 HP, con un tempo di 32 minuti e 40 secondi; secondo arrivò Giovanni Emanuelli, su Antoine 3¼ HP; terzo Alessandro Cagno, su Phoenix 2¾ HP; poi tutti gli altri concorrenti. Giuppone fù costretto al ritiro per cause imprecisate.

1903 Susa Moncenisio Baratelli
Baratelli su Turkheimer 3½ HP, primo classificato nella categoria motociclette pesanti alla Susa-Moncenisio (La Stampa Sportiva, 1903)

Corsa Pro Cremona

Cremona (Italia)

A Cremona si svolse una gara di motociclette sulla distanza di 50 chilometri, la Corsa Pro Cremona, su due batterie. Giuppone su Peugeot vinse la prima batteria in 52’9”, seguito da Tamagni su Marchand, Lyonel su Peugeot, Pavesi e Pezzi. La seconda batteria fu vinta da Brambilla in 49’21”, seguito da Cerabolini su Sarolèa e Boschis su Quagliotti. La classifica generale vide 1° Brambilla, 2° Cerabolini, 3° Boschis e 4° Giuppone.

Gran Criterium d'Autunno

Trotter, Milano (Italia)
Motociclette leggere

L’ Unione Sportiva Milanese organizzò una grandiosa riunione motociclistica in due giornate al Trotter di Milano: per domenica 27 settembre erano previste le corse eliminatorie (100 km.) e per la domenica successiva la finale (100 km.). L’ultimo giorno si tennero inoltre gare sul chilometro e sui 10 chilometri.

Domenica 27 Giosuè Giuppone (Peugeot) prese parte alla prima batteria del Gran Criterium d’Autunno, arrivando terzo dietro a Tamagni (Marchand) e Boschis (Quagliotti). Nella seconda batteria i primi tre piazzati furono Carlo Maffeis (Sarolèa), Lanfranchi (Peugeot) e Montù (Montù). I primi 6 di ogni batteria ebbero accesso alla finale di domenica 4 ottobre, che vide al traguardo:

Pos.CorridoreMarcaTempo
Carlo MaffeisSarolèa1:31:37.2
TamagniMarchand1:33:29.4
BoschisQuagliotti1:33:47.4
PhiltiensAntoine1:34:48.6
LanfranchiPeugeot1:36:32.0
MontùMontù1:37:33.0
Giosuè GiupponePeugeot1:43:07.4
BrambillaTurkheimer1:44:06.2
TapellaZedel1:47.00.0
10°RealePeugeot1:49:16.4
RMazzoleni
RCerabolini
1903 Equipe Peugeot: Giosuè Giuppone, Reale e Lanfranchi
L'equipe Peugeot vincitrice del premio di regolarità: Giuppone, Reale e Lanfranchi (La Stampa Sportiva, 1903)

Corsa dei 10 Chilometri

Trotter, Milano (Italia)
Motociclette leggere

Nella Corsa dei 10 chilometri Giuppone prese parte alla seconda batteria giungendo secondo dietro a Brambilla. Nella prima batteria si piazzarono primo Spadoni su Stucchi 3½ HP, seguito da Tamagni su Marchand 8 HP e Lanfranchi su Peugeot 5 HP. Nella finale si ritirarono Lanfranchi e Maffeis, e giunsero:

Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot8:22.8
BrambillaTurkheimer
SpadoniStucchi
CeraboliniSarolèa

Il trionfo del nostro Giuppone, nel chilometro e nei 10 chilometri, fu salutato da frenetici evviva, per il modo splendido e coraggioso con cui il forte stayer ciclista condusse la vertiginosa volata nel chilometro, e negli ultimi giri dei 10 chilometri, e una folla di entusiasti lo seguì nella pista acclamandolo e felicitandolo.

La Stampa Sportiva (1903)
1903 Riunione motociclistica al Trotter di Milano: Lanfranchi con motocicletta Peugeot
Riunione motociclistica al Trotter di Milano: Lanfranchi, compagno di squadra di Giuppone e campione della Peugeot (La Stampa Sportiva, 1903)

Record del Chilometro

Trotter, Milano (Italia)
Motociclette leggere

L’ultima gara prevista al Trotter era il Record del chilometro, che diede i seguenti risultati: Giuppone (Peugeot) 58.4”, Brambilla 56”, Maffeis (Sarolèa) 58.4, Philtiens (Antoine) 1’01”, Spadoni (Stucchi) 1’14”, Cerabolini (Sarolèa) 1’42”. Tra Brambilla, Giuppone e Maffeis si corse la finale, che in palio aveva Lire 100, 75 e 50.

Arriva primo vertiginosamente spingendosi al largo e toccando quasi lo steccato Giuppone, acclamatissimo, 2° Brambilla, 3° Maffeis.

La Stampa Sportiva (1903).
1903 Riunione motociclistica al Trotter di Milano: publicità Peugeot
Riunione motociclistica al Trotter di Milano: publicità Peugeot (La Stampa Sportiva, 1903)

Gara Internazionale di Motociclette

Bergamo (Italia)

A Bergamo ebbe luogo una gara internazionale di motociclette di 50 chilometri.

Nella prima batteria arrivò primo Maffeis, seguito da Beccalli, Spadoni, Montù e Giuppone. Nella seconda, primo arrivò Brambilla, seguito da Maffeis, Boschis, Cerabolini e Tamagni. La finale vide 1° Maffeis (Sarolèa), 2° Boschis (Quagliotti), 3° Montù, 4° Beccalli, 5° Giuppone.

Padova-Bovolenta

Padova (Italia)
Motociclette pesanti

L’unica riunione autorizzata dal governo italiano nel 1903 fu la Riunione di Padova, organizzata dall’Unione Automobilistica Veneta e giunta alla sua quarta edizione. Si corsero la classica gara sui 10 chilometri Padova-Bovolenta con partenza in volata, e la Corsa del Chilometro.

I tempi della corsa Padova-Bovolenta furono i seguenti:

Categoria vetture oltre 700 kg.
Pos.CorridoreMarcaTempo
Felice NazzaroPanhard 70 HP5'12.2"
Pierre De CatersMors 90 HP5'28.4"
BurtonDe Dietrich 45 HP7'13.2"
Categoria vetture leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
BorsottoFIAT 16 HP8'12.2"
Categoria motociclette oltre 50 kg.
Pos.CorridoreMarcaTempo
TamagniMarchand 16 HP6'54.6"
Giosuè GiupponePeugeot 14 HP7'36.4"
Lazara?Opel16'39.0"
Categoria motociclette sotto 50 kg.
Pos.CorridoreMarcaTempo
CedrinoRosselli8'27.2"
MarchandMarchand9'12.8"
CorderoRosselli9'28.8"
CerizzaStucchi9'28.8"
?Peugeot
Tenax
Cerabolini
Torresini
Giro
1903 Cedrino su Rosselli al meeting di Padova
Cedrino su motocicletta Rosselli, detentore del record dei 10 km. su strada per motociclette leggere (La Stampa Sportiva, 1903)

Record del Chilometro

Padova (Italia)
Motociclette pesanti

Durante il meeting di Padova venne corso anche il Record del chilometro con partenza lanciata. Questi i migliori tempi assoluti:

Classifica assoluta
Pos.CorridoreMarcaCategoriaTempo
NazzaroPanhard 70 HPvetture oltre 700 kg.28.2"
De CatersMors 90 HPvetture oltre 700 kg.29.8"
TamagniMarchand 16 HPmotociclette oltre 50 kg.36.8"
BurtonDe Dietrich 45 HPvetture oltre 700 kg.38.2"
Giosuè GiupponePeugeot 14 HPmotociclette oltre 50 kg.44.6"
CerizzaStucchi 3½ HPmotociclette sotto 50 kg.45.0"
CedrinoRossellimotociclette sotto 50 kg.48.0"
MarchandMarchandmotociclette sotto 50 kg.49.8"
CorderoRossellimotociclette sotto 50 kg.50.2"

Corsa di Motociclette

Velodromo Umberto I, Torino (Italia)

Dopo aver migliorato il Record Italiano dell’Ora Giuppone partecipò ad una gara di motociclette in sella alla Peugeot biciclindrica proprietà di Dominique Lamberjack.

Nella prima batteria di 10 km. giunsero: 1° Spadoni (Zedel), 2° Rigat (Peugeot). NP: Cedrino e Montù. Nella seconda batteria: 1° Reale (Peugeot), 2° Giuppone (Peugeot). NP: Moro. La finale di 20 km. vide primo al traguardo Spadoni in 16’37”, seguito da Giuppone e Reale.

1903 Spadoni su Zedel al Criterium motociclistico di Torino
Spadoni, vincitore del Criterium motociclistico di Torino con macchina Zedel da 4 HP (La Stampa Sportiva, 1903)
1903 Giuppone record dell ora
Publicità Peugeot in occasione dei successi della marca al Criterium di Torino (La Stampa Sportiva, 1903)