Giosuè Giuppone ciclista (1902)

Nel 1902 Giosuè Giuppone passò al professionismo trovandosi a lottare con campioni del calibro di Federico Momo e Pietro Bixio. Prese parte alle classiche corse sprint di uno o due chilometri, togliendosi poche soddisfazioni. Gli avversari erano fortissimi e numerosi, e solo riuscire a passare le batterie era impresa assai ardua.

A inizio anno, il velodromo Umberto I di Torino inaugurò la stagione di corse con la novità delle gare di mezzofondo, dove ciascun corridore (detto stayer) era preceduto da un allenatore in sella a una motocicletta per sfruttarne l’effetto scia. In Francia ed in Germania questa modalità era già praticata da qualche anno, mentre in Italia era ancora in stato embrionale. Giuppone fu tra i suoi primi iniziati e diede mostra del suo talento fin dalla riunione di fine anno a Torino.

Le vincite dei corridori ciclisti italiani nel 1902

Eros, Lire 8225; 2° Bixio, 7575; 3° Momo, 6300; 4° Dei, 5500; 5° Brusoni, 4425; 6° Ferrari, 4355; 7° Cisotti, 3225; 8° Singrossi, 2175; 9° Carapezzi, 2100; 10° Anzani, 1200; 11° Colombo, 1075; 12° Restelli, 875; 13° Montano, 800; 14° Galadini, 425; 15° Giuppone, 400; 16° Fortuna, 350; 17° Conelli, 300; 18° Daneo, 275; 19° Scuri, 260; 20° Piccioni, 250; 21° Singrossi, 200; 22° Chiozza, 185; 23° De Grez, 150; 24° Tabacchi, 125; 25° Bertoloni, 100.

Il Corriere della Sera (7 Gennaio 1903).

Gare 1902

Corsa Nazionale

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Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

La prima riunione torinese dell’anno, organizzata dalla società Ciclisti Club, prevedeva una novità assoluta nei velodromi italiani: un match di fondo con allenatori meccanici su 50 Km., fra Antoine Jaeck, campione svizzero di fondo, e Vendredi, cittadino della libera Elvezia. Il primo era allenato da due motociclette De Dion da 3 HP, il secondo da due motociclette Rosselli da 2 HP. Un triciclo Soncin da 4.5 HP venne inoltre usato come jolly. Il match si rivelò poco interessante a causa della inadeguatezza delle macchine allenatrici - …gli allenatori non potevano essere più deficienti… scrisse La Stampa Sportiva - e grazie ad una caduta di Jaeck che gli costò 5 giri di ritardo, Vendredi vinse facile con un giro e mezzo di vantaggio.

Giuppone, passato professionista, si trovò a combattere gomito a gomito con i fortissimi Bixio, Momo, Dei e Ferrari nella gara di velocità Corsa Nazionale. Prese parte alla seconda batteria (1000 m.) insieme a Ferrari, Dei e Scuri, non piazzandosi per la decisiva (2000 m.), vinta poi da Momo su Bixio, Ferrari e Dei.

Corse ciclistiche al Velodromo Umberto I, 1902
Corse ciclistiche al Velodromo Umberto I (La Stampa Sportiva, 1902)

Corsa Professionisti non classificati

Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Per la seconda giornata di corse erano previste due gare con allenatori meccanici: il match di rivincita tra Jaeck e Vendredi ed un altro match tra il vincitore di quest’ultimo e Brusoni di Bergamo, detentore del record dell’ora. Scriveva La Stampa Sportiva: Tanto nell’una come nell’altra prova fu davvero uno spettacolo ben misero quello dato dagli allenatori. Come credere che una motocicletta vadi bene per delle ore intere quando non riesce a fare dieci giri di seguito!

Giuppone partecipò alla corsa per Professionisti non classificati, che prevedeva Lire 75, 40, 30 e 20 di premi. Dopo due batterie corsero la decisiva, ed arrivano nell’ordine: Cisotti, Scuri, Daneo e Giuppone. Arrivo in gruppo.

Corsa Nazionale

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Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Alla quinta ed ultima corsa della giornata, la Corsa Nazionale, presero parte i migliori velocisti del momento, compresi Bixio, Momo, Daneo, Ferrari e Dei. Giuppone, partito nella seconda batteria insieme a Bixio, Dei, Farina e Macchiolo, non si piazzò per la decisiva, vinta poi da Bixio per pochi centimetri su Momo, Ferrari e Dei.

Corsa Asti

Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

La seconda riunione ciclistica internazionale, organizzata dalla società ‘Ciclisti Club’ al Velodromo Umberto I, era prevista nei giorni 13, 17 e 20 aprile.

Giosuè Giuppone prese il via nella seconda batteria della Corsa Asti, aperta a tutti i professionisti nazionali non classificati, piazzandosi secondo. Nella decisiva (1000 m.) fu terzo, preceduto da Galadini e Scuri.

Corsa Venezia

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Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Il clou della giornata era la Corsa Venezia, internazionale con premi di Lire 200, 125, 75 e 50, a cui partecipavano il Belga Grogna, Otto Meyer ed altri assi Francesi e Italiani.

Giosuè Giuppone prese il via nella seconda batteria, arrivando dietro a Louvet e Dei, non piazzandosi per la semifinale.

La decisiva la disputarono Grogna, Momo, Bixio e Ferrari. Vinse Momo su Bixio dopo una gara avvincente. Grande prestazione del vincitore.

1902 Corsa Venezia: Bixio, Grogna, Momo e Ferrari
Bixio, Grogna, Momo e Ferrari alla partenza nella finale del Premio Venezia (La Stampa Sportiva, 1902)

Corsa Junior non classificati

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Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Nela terza corsa, riservata ai professionisti junior non classificati, Giosuè Giuppone partì nella prima batteria e fu battuto da Chiozza e Montano, non piazzandosi per la semifinale. La decisiva fu vinta da Dei, su Galadini e Daneo.

Corsa Roma

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Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Ciclismo su pista, tandem, professionisti

Alla seconda giornata di gare, slittata causa mal tempo a Domenica 20, Giosuè Giuppone partecipò alla Corsa Roma, gara di tandem, in coppia con Tabacchi. Durante la prima batteria al tandem di Jue e Louvet scoppiò una gomma che provocò un incidente spettacolare con la coppia italiana, che soffrì una caduta impressionante. Giuppone si ferì leggermente, un po’ più grave Tabacchi.

Premio Torino

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Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Alla terza riunione ciclistica internazionale all’Umberto I di Torino, Giosuè Giuppone prese parte alle batterie del Premio Torino, gara sprint sui 1000 metri, non piazzandosi per le semifinali. Stessa sorte nei ripescaggi. La decisiva, prevista per giovedì 8, non venne corsa a causa della pioggia.

Corsa Milano (batterie)

NP
Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

A fine Maggio si svolse una delle più importanti riunioni dell’anno al velodromo Umberto I di Torino. L’evento clou del meeting era il match fra il negro volante Major Taylor ed il nostro campione Federico Momo, programmato per sabato 31. Le altre gare internazionali videro la partecipazione dei campioni Italiani Momo, Eros, Bixio, Ferrari, Galadini e Daneo, che battagliarono con gli stranieri Meyer, Dangla, Dirheimer e Doerflinger.

Durante la prima giornata di gare, Giosuè Giuppone prese parte alla seconda batteria della Corsa Milano, internazionale sui 1000 m., non piazzandosi per la semifinale. Si corsero solo le 5 batterie prima che la manifestazione venisse sospesa per pioggia, e la gara non fu più ripresa.

Corsa Asti

Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Alla seconda giornata di gare prese parte Major Taylor, attesissimo dai numerosi sportsmen sugli spalti arrivati da Milano, Genova e Bologna. Il campione Americano era in tournee in Europa, e gareggiava un giorno a Parigi, il giorno dopo a Verviers in Belgio, poi a Colonia in Germania, poi a Torino, etc., accompagnato solo dal suo agente e da un giornalista, Robert Coquelle, per l’occasione. Vinse il match contro Momo per una macchina, dopodichè la manifestazione venne sospesa per mal tempo, tra le imprecazioni del pubblico contro Giove Pluvio.

Prima del match si svolsero due gare di velocità tra professionisti. Giosuè Giuppone partecipò alla Corsa Asti, vincendo un repechage, arrivando secondo in semifinale dopo Restelli, e piazzandosi ultimo nella decisiva, che vide al traguardo 1° Montano, 2° Filippi e 3° Restelli. Al finale i corridori si urtarono e caddero senza ferirsi.

Corsa Venezia

NP
Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Alla Corsa Venezia, seconda gara della giornata, Giosuè Giuppone partecipò nella seconda batteria, non piazzandosi per la semifinale. La decisiva fu vinta da Bixio su Mayer, Dangla e Jenkins.

Premio Milano

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Bologna (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Domenica 1 e Lunedì 1 Giugno ebbero luogo importanti corse ciclistiche internazionali a Bologna. La novità assoluta era una gara di motociclette che riscosse notevole interesse. Durante la seconda giornata di gare si affrontarono sulla distanza di 10 km. quattro competitori, tra cui il primo arrivato Enfant Gaté su Grazia, ed il secondo Massa su Marchand.

Durante il primo giorno di gare Giosuè Giuppone prese il via nel Premio Milano nella prima batteria, giungendo dopo Bixio (primo) ed Eros (secondo), non piazzandosi per la decisiva, che fu vinta da Momo. Scriveva La Stampa Sportiva: Appena passato il traguado, Momo allarga molto volgendo il capo indietro, Eros, si stringe a lui, Ferrari che non si può più trattenere urta i compagni e tutti e tre precipitano violentemente al suolo contro l’assito. La caduta è impressionante, ma fortunatamente le ferite non sono gravi. - Momo e Ferrari il giorno dopo non corsero e sfilarono per il pubblico in visibilio in un giro di pista pedalando con una gamba sola.

Corsa Bologna

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Bologna (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Giosuè Giuppone prese parte alla Corsa Bologna. Alle batterie di Domenica partì nella quarta arrivando secondo dietro a Eros, e nella seconda semifinale di Lunedì arrivò ultimo dietro a Mayer, Carapezzi e Eros, non piazzandosi per la decisiva, vinta poi da Bixio.

Corsa Handicap

Bologna (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Al secondo giorno di gare, Giosuè Giuppone partecipò alla Corsa Handicap, arrivando secondo nella seconda batteria e quarto nella decisiva, alle spalle di Doerflinger, Piccioni e Dirheimer.

Campionato del Mondo di Velocità

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Velodromo di Porta Salaria, Roma (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Nel 1902 i Campionati del Mondo di Ciclismo si tennero in Italia e in Germania: le gare di velocità si svolsero al velodromo di Porta Salaria a Roma il 12 e il 15 giugno, mentre quelle di mezzofondo a Berlino una settimana dopo. In palio per entrambe le discipline i titoli Dilettanti e Professionisti.

Giovedì 12 Giuppone partecipò alle batterie del Campionato di Velocità Professionisti, venendo battuto da Ellegaard (il vincitore del Campionato), Lawson e Aegerter nella prima serie, non piazzandosi per le semifinali. Il titolo di Campione del Mondo lo conquistò Domenica 15 il Danese Ellegaard.

Corsa Handicap

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Velodromo di Porta Salaria, Roma (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Come gare di contorno ai Campionati Mondiali, giovedì 12 si svolsero il Campionato di Roma per Dilettanti e una corsa handicap internazionale per Professionisti.

Giuppone prese parte alla prima batteria di quest’ultima, che vide al traguardo Grogna, seguito da Ellegaard, Restelli e Ferrari. Giuppone NP. La finale la vinse Restelli.

Premio Genova

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Genova (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

L’Andrea Doria di Genova organizzò per domenica 19 una riunione internazionale a cui parteciparono i più forti ciclisti del momento.

Giosuè Giuppone prese parte alla terza batteria della corsa scratch internazionale Premio Genova, arrivando alle spalle di Bixio e non passando il turno. Lo stesso Bixio si aggiudicò la decisiva battendo Ehrmann, Brusoni e Colombo.

Premio Milano

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Genova (Italia)
Ciclismo su pista, velocità, professionisti

Nella terza corsa internazionale al velodromo genovese, il Premio Milano (corsa handicap sui 1000 metri), Giuppone vinse la prima batteria davanti a Restelli e Singrossi, e si piazzò terzo nella decisiva alle spalle di Ehrmann e Brusoni.

Gara di fondo con allenatori in motocicletta

Velodromo Umberto I, Torino (Italia)
Ciclismo su pista, mezzofondo

L’ultima riunione ciclistica dell’annnata al velodromo Umberto I fu organizzata come di consueto dalla società Ciclisti Club di Torino. A differenza del classico programma di gare di velocità, venne dato ampio spazio alle corse di resistenza, ancora poco conosciute in Italia anche a causa dell’inadeguato servizio di allenatori disponibile.

Durante la giornata si corsero 2 gare di velocità tra dilettanti, una gara di fondo con allenatori in motocicletta, e due corse di motociclette, una per quelle in assetto da turismo da 2¼ HP, e l’altra per motori di forza superiore a 3 HP.

Giosuè Giuppone partecipò alla gara di fondo con allenatori in motocicletta allenato da Clément su motocicletta Mantovani. Al via si presentarono inoltre Bertoloni di Milano (Colombo), Taylor di Bologna (Nebiolo-Rosselli) e Parini di Milano (Vigorelli). Si svolsero 3 batterie:

  • Prima batteria (10 km.): 1° Giuppone 10’15”; 2° Bertoloni a 3 giri; 3° Taylor; 4° Parini
  • Seconda batteria (10 km.): 1° Giuppone 11’18”; 2° Bertoloni a 4 giri; 3° Taylor
  • Terza batteria (4800 m.): 1° Giuppone 5’30.2”; 2° Bertoloni a 1 giro; 3° Taylor

La giuria classificò dopo le tre prove: 1° Giuppone; 2° Bertoloni; 3° Taylor.