Giosuè Giuppone motociclista (1905)

Giuppone non è più audace di Monasterolo, ma più temerario, temerarietà che gli è data dalla grande passione che ha per le corse motociclistiche. Quando è in corsa non ha che un solo pensiero, quello di arrivare primo; e, senza indugi spingendo sempre la sua potentissima macchina a tutta velocità.

La Stampa Sportiva (1 Gennaio 1905).

Arrivato in Francia, Giosuè Giuppone si dedicò esclusivamente alla motocicletta. L’ingaggio come pilota ufficiale della Peugeot lo portò a gareggiare in tutte le corse principali della stagione europea, e grazie ai risultati ottenuti, il suo nome cominciò ad essere conosciuto in tutto il mondo.

A inizio anno corse in velodromo per la conquista del Brassard des Motocyclettes contro Henri Cissac, nella Coppa Hydra dove si piazzò quarto, e nei match del Meeting di Pasqua al moto-velodromo Parco dei Principi a Parigi. Poi partecipò a due gare su strada importantissime, il Giro di Francia per Motociclette (gara di regolarità a punti) e la Coppa del Moto-Club di Francia (conosciuta anche come Coppa Internazionale) piazzandosi secondo in entrambe le occasioni. Da metà anno prese il via in tutti i classici meeting della velocità, da quello di Ostende a Luglio, a quelli di Château-Thierry, Dourdan e Gaillon a fine anno. Nel chilometro lanciato e nel miglio fermo le Peugeot erano quasi imbattibili e le vittorie furono numerose.

In Italia prese parte alla Susa-Moncenisio (arrivando sesto), alla Coppa di Brescia (ritirato insieme a Picena e Reale a causa delle gomme) e alla Torino-Colle Sestrieres, dove colse una importante vittoria. Partecipò anche per la seconda volta al Circuito delle Ardenne in Belgio, ritirandosi a causa di una caduta.

Giuppone chiuse l’anno con una vittoria nella corsa in salita di Saint-Etienne, un terzo posto al Criterium del Terzo di Litro a Marsiglia, e la conquista del Record Mondiale dell’Ora per motociclette pesanti al Velodromo Parco dei Principi di Parigi.

Allorché il buon Giuppone veniva a salutarci alla sua partenza per Parigi, noi gli abbiamo fatto degli auguri, dicendogli che presto il mondo motorista avrebbe sentito parlare di lui e della sua fida motocicletta Peugeot, della quale andava a sostenere i colori nelle maggiori prove dell’annata.
E il vaticinio nostro trovò presto il conforto dei fatti. Non vi fu prova a cui abbia partecipato la Peugeot in cui la macchina di Giuppone non figuri nei primi posti delle classifiche, e la stagione pareva chiudersi a Dourdan dove Giuppone primo, Cissac e Champoiseau dopo, venivano battuti tutti i records di quella classica prova.

La Stampa Sportiva (17 Dicembre 1905).

Gare 1905

Gara di Motociclette

Velodromo d'Inverno, Parigi (Francia)
Velocità

A fine gennaio si svolsero al Velodromo d’Inverno le gare per stabilire lo sfidante di Henri Cissac per l’ambito Brassard des Motocyclettes, il Bracciale simbolo del più forte motociclista del momento.

Vennero effettuate due batterie di 5 km. e la finale di 10 km. Nella prima batteria Champoiseau e Bac ebbero un incidente al primo giro che mise entrambi fuori gioco; nella seconda batteria, Giuppone ebbe la meglio facilmente su Moreau, vittima di panne. Per la decisiva, essendo la motocicletta di Bac inservibile, Champoiseau venne qualificato d’ufficio, tuttavia il suo mezzo si rifiutò di superare i 30 km/h e la vittoria andò a Giuppone senza lotta alcuna.

Giuppone sfidò Cissac per il Brassard des Motocyclettes il 5 febbraio.

Bracciale delle Motociclette - Match Cissac-Giuppone

Velodromo d'Inverno, Parigi (Francia)
Velocità

Il Brassard des Motocyclettes venne istituito nel 1904 da Durand, direttore del Velodromo d’Inverno. Consisteva in una gara di motociclette di 10 km. dove si affrontavano due dei migliori motociclisti del momento. Il vincitore diventava possessore del Bracciale, che avrebbe rimesso in palio in un match successivo.

Domenica 29 gennaio Giosuè Giuppone conquistò il diritto a sfidare il detentore che al momento era Henri Cissac, indubbiamente il pilota più temerario di Francia, che contava già 7 partecipazioni alla gara. I due si afffrontarono la prima domenica di febbraio, Cissac su Peugeot e Giuppone su Alcyon; dopo una splendida partenza, battagliarono gomito a gomito per qualche giro, poi la motocicletta di Cissac ebbe dei problemi che lo costrinsero al ritiro. Giuppone continuò la sua corsa tra gli applausi del pubblico, e concluse i 30 giri di gara in 6 minuti e 22 secondi, conquistando l’ambito Bracciale dei Motociclisti.

1905 Bracciale delle motociclette Giuppone Alcyon
Pubblicità Alcyon: Giuppone vincitore del Bracciale delle Motociclette (L'Auto, 1905)

Bracciale delle Motociclette - Match Giuppone-Cissac

Velodromo d'Inverno, Parigi (Francia)
Velocità

A due settimane dalla sua conquista, Giuppone difese il Brassard des Motocyclettes nuovamente contro Henri Cissac. La gara di 10 km. ebbe luogo come di consueto al Velodromo d’Inverno.

Giuppone, questa volta su Peugeot, partì avvantaggiandosi di qualche metro, e Cissac si mise in scia. Il cronometro marcava 12 secondi a giro. D’un tratto Cissac fu su Giuppone e lo superò a 100 km/h. Il giro seguente Giuppone tentò l’attacco nello stesso momento in cui alla motocicletta di Cissac scoppiava una gomma; lo scontro fu inevitabile e Cissac cadde tra le urla del pubblico, mentre Giuppone andò a sbattere contro la balaustra cadendo a sua volta. Entrarono in pista i soccorsi, che arrivarono alla curva sud quando i due piloti avevano già spento l’incendio della moto di Cissac. Per i due nessuna conseguenza. Giuppone si rimise in sella concludendo la prova e conservando così il Bracciale delle Motociclette.

1905 Bracciale delle motociclette Giuppone Peugeot
Pubblicità Peugeot: Giuppone vincitore del Bracciale delle Motociclette (L'Auto, 1905)

Bracciale delle Motociclette - Match Giuppone-Hoffmann

Velodromo d'Inverno, Parigi (Francia)
Velocità

Lo sfidante successivo di Giuppone per il Brassard des Motocyclettes fu Hoffmann, esperto motociclista tedesco. Erano in programma 2 manches, la prima di 3 chilometri e la seconda di 5, più l’eventuale finale. La prima prova se la aggiudicò il tedesco in 1 minuto e 50.2 secondi, con Giuppone a mezzo giro; anche la seconda prova la vinse Hoffmann, in 3 minuti e 17.2 secondi, conquistando il Bracciale delle Motociclette.

1905 Bracciale delle motociclette Hoffmann
Hoffmann, vincitore del Bracciale delle Motociclette (La Vie Au Grand Air, 1905)

Coppa Hydra

Velodromo Parco dei Principi, Parigi (Francia)
Motociclette 1/3 lt.

La prima gara motociclistica importante dell’anno è si disputò sulla pista di Parco dei Principi di Parigi, dove una quindicina di motociclisti, in rappresentanza di otto costruttori, si contesero la Coppa Hydra, gara di 100 chilometri per motociclette da un terzo di litro.

Il trofeo, offerto da Meyer & Kopp dalla Compagnia Elettrica Hydra, era nelle mani di Alessandro Anzani da Dicembre, quando percorse 100 km. in 1 ora, 22 minuti e 28.4 secondi, in sella ad una Alcyon. Allora il regolamento stabiliva come cilindrata massima il quarto di litro, mentre nel 1905 il limite venne portato al terzo di litro, così come fatto l’anno prima in occasione del grande criterium annuale organizzato dal giornale L’Auto.

A causa del gran numero di iscrizioni si decise di correre due manches; il più veloce delle quali veniva dichiarato vincitore del concorso. I partenti nella mattinata erano: Anzani e Pernette su Alcyon; Dancart su Stimula; Bac su Magali: Giosuè Giuppone su Peugeot; Robert su Lorquin-Coudert e Legrand su Albatros.

1905 Giuppone alla Coppa Hydra
Giuppone agli 80 km/h durante la prima gara della Coppa Hydra (gallica.bnf.fr / Bibliothèque nationale de France, 1905)

Giuppone prese il comando e presto doppiò quasi tutti. Dopo i primi dieci chilometri aveva 1 minuto di vantaggio sul tempo di Anzani e per metà gara sfrecciò a tempi di record. Poi improvvisamente la sua moto si fermò. L’isolamento della candela si era incrinato. Prima che la macchina venisse riparata, Giuppone aveva perso sei giri da Anzani, che ora stava andando ancora più veloce dell’ex leader. Anzani vinse facilmente in 1 ora, 14 minuti e 37 secondi, mentre Giuppone giunse secondo a 5 minuti e Bac terzo.

La seconda manche (pomeridiana) fu vinta da Pernette su Alcyon in 1 ora, 18 minuti e 45 secondi, seguito da Champoiseau su Peugeot e Collomb su Magali. Durante la gara Cissac fu vittima di una rocambolesca caduta mentre era a ruota di Thomas; venne portato via in barella ma se la cavò senza gravi conseguenze.

Classifica finale Coppa Hydra
Pos.CorridoreMarcaTempo
AnzaniAlcyon1:14:37.0
PernetteAlcyon1:18:45.0
ChampoiseauPeugeot1:19:17.4
Giosuè GiupponePeugeot1:19:31.2
CollombMagali1:22:19.2
BacMagali1:26:15.2
RobertLurquin-Coudert1:26:15.4
PernetteAlcyon1:26:15.6
CèrèsAlbatros1:26:41.0
1905 Coppa Hydra Anzani Pernette Alcyon
Anzani e Pernette, mattatori della Coppa Hydra su motocicletta Alcyon. Tra i due piloti, con il cilindro, i donatori della Coppa Meyer & Kopp (gallica.bnf.fr / Bibliothèque nationale de France, 1905)
1905 Coppa Hydra Cissac Peugeot
Henri Cissac e la sua Peugeot 1/3 lt. alla coppa Hydra: motore Peugeot 1 cilindro, 331 cc., alesaggio 75 mm., corsa 75 mm., trasmissione a ingranaggi e catena, carburatore Longuemare (gallica.bnf.fr / Bibliothèque nationale de France, 1905)

Gara di Motociclette

Velodromo Parco dei Principi, Parigi (Francia)

In occasione del Meeting di Pasqua si corsero due corse motociclistiche di 10 km. il 23 e il 24 aprile.

Nella prima gara giunsero: 1° Pernette in 6 minuti e 1 secondo, 2° Giosuè Giuppone a 600 metri, 3° Thomas, 4° Moreau - NP: Bac e A. Fossier.

Gara di Motociclette

Velodromo Parco dei Principi, Parigi (Francia)

Alla seconda gara motociclistica del Meeting di Pasqua parteciparono gli stessi della prima prova. Pernette si mise in testa dallo start e condusse fino al traguardo terminando a soli 3 secondi dal record di Fossier. Durante la corsa la motocicletta di Moreau prese fuoco e il pilota dovette fermarsi per spegnere la sua giacca in fiamme.

Giunsero: 1° Pernette in 5 minuti e 58.2 secondi, 2° Bac a 1 giro, 3° Giuppone a 1 giro e mezzo - NP Thomas, Moreau e A. Fossier.

Giro di Francia

Parigi (Francia)
Turismo, motociclette 1/3 lt., gara a punti

Dal 6 al 14 maggio, l’Autocycle Club di Francia e il giornale Les Sports organizzarono il Tour de France per motociclette, ultima prova per definire i modelli da turismo più resistenti e veloci del mercato.

Il percorso copriva il centro ed il sud della Francia, passando attraverso più di 400 centri abitati, per un totale di 2124 chilometri. Erano previste 9 tappe:

  1. 6 Maggio - Parigi - Digione (319 km)
  2. 7 Maggio - Digione - Saint-Etienne (256 km)
  3. 8 Maggio - Saint-Etienne - Avignone (225 km)
  4. 9 Maggio - Avignone - Marsiglia (110 km)
  5. 10 Maggio - Marsiglia - Narbonne (279 km)
  6. 11 Maggio - Narbonne - Agen (273 km)
  7. 12 Maggio - Agen - Limoges (271 km)
  8. 13 Maggio - Limoges - Orléans (263 km)
  9. 14 Maggio - Orléans - Parigi (128 km)
1905 Tour de France - La squadra Peugeot: Yourassoff, Champoiseau, Cissac e Giuppone
L'equipe Peugeot al Tour de France: Yourassoff, Champoiseau, Cissac e Giuppone (The Car Illustrated, 1905)

Le regole del Concours d’Endurance stabilivano che la classifica dei concorrenti fosse basata su un punteggio che includeva anche i tempi presi più volte sul chilometro in piano ed in salita. Le categorie erano tre: motociclette da 1/3 di litro (la più interessante e combattuta), da 1/4 di litro e da mezzo litro con rimorchio o tri-cars.

Su 58 iscritti, 29 si presentarono al via a Porte Dorée a Parigi, e 17 terminarono il percorso entro i limiti regolamentari. Pioggia, vento e strade in pessimo stato resero alcune tappe veramente ostiche, ma nonostante le avversità non si verificarono incidenti e la maggioranza dei partenti concluse la prova.

1905 Tour de France Peugeot Giuppone Champoiseau Cissac Yourassoff
L'equipe Peugeot al Tour de France: Giuppone, Champoiseau, Cissac e Yourassoff (gallica.bnf.fr / Bibliothèque nationale de France, 1905)

Il team Peugeot era composto da Giosuè Giuppone, Renè Champoiseau, Henri Cissac e Nicolaï Yourassoff. La motocicletta era dotata del classico monocilindrico di 331 cc. (75 mm. x 75 mm.) con ammissione automatica e accensione a bobina; al posto della trasmissione per ingranaggi e catena usata nella Coppa Hydra, il modello da turismo montava la classica cinghia.

Al termine della dura prova la Peugeot ottenne il piazzamento migliore, con 3 macchine nei primi 5 posti. Bucquet conquistò il podio con l’unica Griffon iscritta, poi seguirono le Minerva, che fecero una corsa molto regolare, le Werner sempre ben piazzata, e la Magali di Thomas, che riuscì a battere parecchi record di velocità nei tratti appositamente cronometrati.

1905 Tour de France Peugeot Giuppone
Giosuè Giuppone su Peugeot monocilindrico 1/3 lt. al Tour de France (gallica.bnf.fr / Bibliothèque nationale de France, 1905)
Classifica finale categoria motociclette 1/3 lt.
Pos.CorridoreMarcaPunti
24CissacPeugeot1212
6Giosuè GiupponePeugeot1200
17BucquetGriffon1192
26BlatgéMinerva1183
34ChampoiseauPeugeot1168
23BonnardWerner1151
9SchweitzerMinerva1146
18ThomasMagali1129
15FoulonBruneau1107
10°25LepetitStimula1098
11°20CanesseLamaudière Mauger973
12°4ContantWerner953
13°8PlatelStimula925
14°37YourassoffPeugeot883

Eliminatorie Francesi per la Coppa del Moto-Club di Francia

Dourdan (Francia)
Velocità, motociclette leggere

L’evento motociclistico più importante dell’anno era la Coupe du Motocycle-Club de France, da celebrarsi il 25 giugno. Così come la Gordon Bennett automobilistica, si trattava di una gara tra nazioni, ognuna con tre rappresentanti che dovevano essere precedentemente scelti con opportune selezioni locali.

1905 Eliminatorie Francesi della Coppa Internazionale - team Peugeot
La squadra Peugeot al completo a Dourdan. Giuppone è il primo da destra, al suo fianco Cissac (Der Motorwagen, 1905)

La Francia tenne le sue éliminatoires per ultima dopo Austria e Inghilterra. Il lotto delle iscrizioni era di primo livello:

  • Griffon schierava tre campioni di grande fama: Léon Demeester (vincitore della coppa l’anno prima), Dominique Lamberjack e Hector Bucquet;
  • Alcyon contava su Alessandro Anzani e André Pernette, recenti vincitori della Coppa Hydra, e Tavenaux;
  • Peugeot allineava Henri Cissac, Giosuè Giuppone e René Champoiseau, un trio che ultimamente dominava sia su pista che su strada;
  • Magali mise in campo i suoi tre assi della velocità, Collomb, Thomas e Bac;
1905 Giuppone alle eliminatorie Francesi della Coppa Internazionale
Giosuè Giuppone in una foto pre-gara alle eliminatorie Francesi della Coppa internazionale di Motociclette (Allgemeine-Automobil-Zeitung, 1905)

La prova si svolse sul circuito di Seine-et-Oise, conosciuto anche come circuit de Dourdan, che toccava Saint-Arnoult, Dourdan, Forêt-le-Roi e Ablis. I concorrenti dovevano percorre i 54 km. del tracciato 5 volte, per un totale di 270 km. Ad ogni giro erano previsti 23 minuti di neutralizzazione.

Su 16 iscritti presero il via, oltre ai già citati, due René Gillet guidate da Lalanne e Fauvet. Demmler su Fleury e Méline su Stimula non si presentarono. La partenza fu data alle 10 del mattino vicino a St. Arnoult, con 3 minuti di intervallo tra i concorrenti.

1905 Giuppone alle Eliminatorie francesi della Coppa Internazionale
Giosuè Giuppone con il bicilindrico Peugeot alle eliminatorie Francesi della Coppa Internazionale (gallica.bnf.fr / Bibliothèque nationale de France, 1905)

Le posizioni di testa furono territorio esclusivo dei tre piloti dell’equipe Peugeot e della Griffon di Demeester, che primeggiarono durante tutta la gara. Al terzo giro Cissac prese con decisione il comando e solo un incidente sul finale, provocato da una foratura, si frappose tra lui e la vittoria. La marcia di Giuppone fu tra le più veloci e regolari, ma anche lui fu costretto ad una sosta forzata di 10 minuti durante il quarto giro. Le forature giocarono un ruolo decisivo sulla classifica: Bucquet, che aveva dominato l’inizio della gara, dovette fermarsi ben sette volte a causa dei pneumatici. Alla fine la spuntò Demeester, seguito da Giuppone e Champoiseau; una Griffon e due Peugeot rappresentarono la Francia alla Coppa Internazionale.

Vi furono macchine che sul circuito di Saint Arnould nel 1905 compirono i vari giri del circuito con un divario di appena pochi secondi fra un giro e l'altro, e ogni giro era di 49 chilometri. La motocicletta guidata dall'italiano Giuppone ha fatto il primo giro in 39' e 30", il secondo in 39' e 40", il terzo in 39' e 46", il quarto in 39' e 52"; il maggior scarto è stato di 22 secondi, e questo durante varie ore con una velocità di quasi 80 chilometri all'ora, chiedendo al motore il massimo sforzo. Non è un record dell'esattezza?

Il nuovo aspetto meccanico del mondo (Mario Morasso, 1907).
Classifica finale Eliminatorie Francesi
Pos.CorridoreMarcaMotoreTempo
DemeesterGriffonZ.L. 85x853:25:09
Giosuè GiupponePeugeotPeugeot 80x863:27:52
ChampoiseauPeugeotPeugeot 80x863:29:18
AnzaniAlcyonBuchet 90x903:31:13
BucquetGriffonZ.L. 85x853:47:55
CissacPeugeotPeugeot 80x863:49:16

Coppa del Moto-Club di Francia

Dourdan (Francia)
Velocità, motociclette leggere

Alla Coppa Internazionale presero parte quattro nazioni: Francia, Germania, Austria e Inghilterra. Tutte selezionarono i propri rappresentanti con delle gare eliminatorie, tranne la Germania che lo fece d’ufficio schierando tre Progress guidate da Mueller, Genzel e Jahn.

Il 28 maggio l’Austria corse i suoi trials a circa 200 km. da Vienna, nella Boemia meridionale, su un circuito triangolare di 60 km. da percorrere 4 volte, per un totale di 240 km. Vi presero parte tre Laurin-Klement, due Puch e due Linzer. Ad arrivare primo fu Nikodem su Puch in 3 ore, 45 minuti e 31 secondi, seguito da Wondrick e Merfait su Laurin-Klement. Il primo ed il secondo vennero selezionati per la Coppa, insieme a Toman, classificato d’ufficio con la sua Laurin-Klement grazie alla brillante performance nell’edizione anteriore della gara.

Le eliminatorie Inglesi si tennero tre giorni dopo, il 31 maggio, nel sud dell’Isola di Man, in un circuito di circa 38 chilometri e mezzo da percorrere 7 volte (270 km. in totale). Le iscrizioni, aperte sia ai costruttori che ai privati, raggiunsero il considerevole numero di 17 e includevano: tre J.A.P., due Westlake, due Matchless, una Rignold, una Humber, due Roc, una Ariel, tre Barry e due Barnes. Tuttavia allo start solo in sette si presentarono, due J.A.P., due Matchless, la Rignold, la Ariel e una Barnes. Al termine della prova si piazzarono e si qualificarono per la Coppa: primo Campbell su Ariel in 4 ore, 9 minuti e 36 secondi, secondo H. Collier su Matchless e terzo C. B. Franklin su J.A.P.

1905 Giuppone Peugeot Coppa Internazionale
Giosuè Giuppone in una foto pre-gara alla Coppa internazionale di Motociclette (Le Sport Universel Illustré, 1905)

Le éliminatoires Francesi si svolsero per ultime, e selezionarono una Griffon, con Demeester alla guida, e due Peugeot, con Giuppone e Champoiseau. Quest’ultimo venne sostituito nella Coppa da Cissac per indisposizione fisica.

La Coppa Internazionale si svolse sullo stesso circuito delle Eliminatorie Francesi. Si mantenne la distanza (5 giri, 270 km. in totale) e si abbassarono i tempi di neutralizzazione a 18 minuti per giro. Per facilitare il riconoscimento degli schieramenti, la motociclette vennero dipinte di nero per la Francia, verde per l’Inghilterra, blu per l’Austria e bianco per la Germania.

1905 Giuppone Peugeot Coppa Internazionale
Giosuè Giuppone al termine del primo giro della Coppa Internazionale a Dourdan (Les Sports Modernes Illustrés, 1905)

La battaglia per la vittoria fu combattuta tra la Griffon di Demeester e la Laurin-Klement di Wondrick. Il francese dominò il primo giro, ma dal secondo Wondrick aumentò la velocità e passò al comando, accumulando sull’inseguitore secondi preziosi chilometro dopo chilometro. Al quarto giro Demeester forò una gomma a Dourdan e fu costretto ad uno stop ulteriore sul traguardo per sistemare un guasto meccanico; riuscì a concludere comunque secondo alle spalle dell’Austriaco a 8 minuti di distacco. Venne poi retrocesso al terzo posto per aver sistemato la motocicletta in maniera non conforme al regolamento.

Giuppone, così come il suo compagno di squadra Cissac, non fu mai in lizza per la vittoria, permanendo nelle retrovie e soffrendo problemi all’accensione. Cissac fu costretto al ritito al quarto giro, mentre Giuppone riuscì a concludere terzo al traguardo e secondo sul podio.

1905 Giuppone Peugeot Coppa Internazionale
Giosuè Giuppone scortato in bicicletta in un tratto neutralizzato del circuito di Dourdan (Das Interessante Blatt, 1905)
Classifica finale della Coppa Internazionale
Pos.NazioneCorridoreMarcaMotore (2 cil.)Tempo
AustriaWondrickLaurin-KlementLaurin-Klement 72x853:05:15
FranciaGiosuè GiupponePeugeotPeugeot 80x863:35:03
FranciaDemeesterGriffonZ.L. 85x853:13:02

Ostende - Chilometro Lanciato

Ostende (Belgio)
Velocità, motociclette leggere

La Semaine Automobile d’Ostende era il più importante meeting automobilistico del Belgio. Le sue origini risalivano alle Fêtes d’Automobiles del 1900 e 1901 all’ippodromo Wellington, e la denominazione di Settimana Automobilistica venne adottata dal 1903, quando divenne un classico appuntamento annuale nonchè tappa obbligatoria per i costruttori europei.

La manifestazione era organizzata dagli Automobile-Club di Anversa e delle Fiandre con il patrocinio dell’ Automobile-Club del Belgio; il tema base era la velocità pura dove le gare clou erano il chilometro lanciato e il miglio con partenza da fermo.

1905 Ostende - Giuppone su motocicletta Peugeot
Giuppone alla partenza del chilometro lanciato ad Ostende (L'Automobile, Revue des Locomotions Nouvelles, 1905)

La prima prova della riunione fu il Record du Kilomètre. I tempi fatti delle motociclette suscitarono clamore e per sicurezza non vennero comunicati che l’indomani, dopo rigorosi controlli ai mezzi meccanici. Nella categoria delle motociclette sotto i 50 kg. Cissac riuscì ad abbassare il record del mondo di Lanfranchi (29.2” su Peugeot a Dourdan) di un secondo netto, sfrecciando a 127.659 km/h.; Giuppone arrivò secondo a 4 decimi.

Classifica Chilometro Lanciato, motociclette leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
CissacPeugeot28.2"
Giosuè GiupponePeugeot28.6"
John Max (Jan Olieslagers)Minerva40.0"

Ostende - Chilometro Lanciato

Ostende (Belgio)
Velocità, motociclette pesanti

Dopo l’exploit di Cissac, toccò a Giuppone vincere la categoria superiore (motociclette oltre i 50 kg. di peso) nel Chilometro Lanciato, davanti ad un triciclo de Dion e ad una Red Star.

Classifica Chilometro Lanciato, motociclette pesanti
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot29.6"
Pilettede Dion43.2"
CoppinRed Star45.6"
RigauxSaroléa50.0"
GoffinSaroléa57.0"

Ostende - Record dei 10 Chilometri

Ostende (Belgio)
Velocità, motociclette leggere

Durante la seconda giornata del Meeting di Ostende, sulla strada tra Nieuport a Snaeskerke si corsero una gara di 5 km. per i turisti ed una di 10 km. per le vetture da corsa.

Nella gara dei 10 chilometri il più veloce fu Wagner su Darracq (categoria grosse vetture) che fermò il cronometro a 4 minuti e 8 secondi, volando a più di 135 km/h e abbassando il record di Rigolly di oltre 30 secondi. Un altro record che cadde fu quello delle motociclette leggere detenuto da Lamberjack per mano di Giuppone, che con il tempo di 5 minuti e 9.6 secondi marcò il secondo tempo assoluto della gara.

Classifica Record dei 10 Chilometri, motociclette leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot5'09.6"
John Max (Jan Olieslagers)Minerva
1905 Ostende pubblicità Peugeot
I successi Peugeot al Meeting di Ostende (L'Auto, 1905)

Ostende - Miglio Fermo

Ostende (Belgio)
Velocità, motociclette leggere

L’ultima giornata di gare al Meeting di Ostende prevedeva il record del miglio con partenza da fermo. L’ultimo chilometro del percorso venne cronometrato a parte per stilare una classifica addizionale sul chilometro lanciato.

Giuppone riuscì a battere nella stessa corsa il record mondiale del miglio (in mano a Olieslaegers su Minerva, 59.4”) e quello del chilometro (fissato da Cissac qualche giorno prima) raggiungendo la velocità di 132.352 km/h. Il giornale L’Auto scrisse che …se 50 chilogrammi di acciaio e pneumatici possono percorrere 37 metri al secondo, sono veramente l’ ultima meraviglia del mondo.

Il nuovo record di Giuppone sul chilometro durò solo una settimana: in Inghilterra, a Blackpool, Cissac con il bicilindrico da 12 cavalli di forza stabilì un nuovo limite a 140.625 km/h.

Classifica Miglio Fermo, motociclette leggere
Pos.CorridoreMarcaMiglio fermoKm lanciato
Giosuè GiupponePeugeot55.6"27.2"
CissacPeugeot57.2"29.2"

Ostende - Miglio Fermo

Ostende (Belgio)
Velocità, motociclette pesanti

Nella categoria Motociclette Pesanti Giuppone si aggiudicò la vittoria, battendo il triciclo de Dion e la Red Star.

Classifica Miglio Fermo, motociclette pesanti
Pos.CorridoreMarcaMiglio fermoKm lanciato
Giosuè GiupponePeugeot1'03.0"31.8"
Pilettede Dion1'40.8"38.6"
CoppinRed Star2'11.8"1'07.8"

Susa-Moncenisio

Susa, Torino (Italia)
Velocità, motociclette leggere

Ad accrescere l’interesse della terza edizione della Susa-Moncenisio si aggiunse quest’anno l’interessamento della Casa Savoia. La Regina Margherita aggiunse ai premi una coppa d’argento, destinata al primo classificato della classe turisti, e la Regina Madre ed il duca di Genova presenziarono la gara (il loro arrivo tardivo fece slittare l’inizio delle corse).

Nella massima categoria (vettura da corsa da 650 a 1000 kg.) Felice Nazzaro su FIAT si aggiudicò la Coppa Principe Amedeo, seguito dal suo compagno di squadra Alessandro Cagno. Le FIAT erano le stesse macchine arrivate seconda e terza due settimane prima alla Gordon Bennett automobilistica.

La categoria delle motociclette contava con 10 partenti su 15 iscritti. La Peugeot, data come favorita, schierava Riva, Reale e Giuppone. Quest’ultimo rimase senza benzina presso lo scalo e continuò a piedi, riuscendo a tagliare il traguardo a spinta impiegando poco meno di 35 minuti e mezzo.

Classifica Motociclette Leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
RivaPeugeot 8 HP24'05.0"
MaffeisMaffeis 5 HP24'33.6"
RealePeugeot 7 HP28'14.6"
NikodemPuch 5 HP29'30.6"
PavesiStucchi 3½ HP33'27.0"
Giosuè GiupponePeugeot 6-7 HP35'27.6"
RavaPrimus 4 HP
1905 Susa Moncenisio Riva Peugeot
Riva su Peugeot, vincitore della categoria motociclette e detentore della Coppa della Stampa Sportiva (La Stampa Sportiva, 1905)

Corsa in Salita di Val Suzon

Digione (Francia)
Motociclette > 3 HP

L’Automobile-Club Bourguignon di Digione organizzò la sua corsa in salita il 23 luglio. Il regolamento stabiliva tre categorie per le motociclette (sotto i 2 HP di potenza, da 2 a 3 HP, e oltre i 3 HP) e cinque per le automobili (dalle vetturette monocilindriche alle vetture da turismo di potenza superiore a 24 HP). Il percorso misurava due chilometri e mezzo e la sua penzenza media era del 9%.

La Peugeot fu la mattatrice dell’evento, imponendosi in quattro categorie su cinque tra le vetture, e marcando il tempo più veloce in assoluto della giornata con Giosuè Giuppone nella categoria delle motociclette piu potenti.

Classifica Motociclette > 3 HP
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot2'19.2"
BucquetGriffon2'46.8"
BelgitTerrot3'19.2"
RoyTerrot5'28.6"

Circuito delle Ardenne

R
Arlon (Belgio)
Velocità, motociclette leggere

La classica prova belga del Circuito delle Ardenne ebbe luogo in due giornate: sabato 5 agosto corsero le motociclette e le vetturette, e due giorni dopo le vetture leggere e pesanti.

La prima gara si svolse sul Piccolo Circuito usato nel 1904, con una variazione di percorso tra Habay e Arlon che portava il giro a poco più di 40 chilometri. Erano previsti 5 giri, senza neutralizzazioni, per un totale di 201 chilometri e 200 metri.

La categoria motociclette leggere contava una ventina di partenti. La novità in casa Alcyon era la presenza di Thomas, il campione della Magali, messo sotto contratto per le gare da lì a venire. Tra gli iscritti figuravano: tre Griffon con Lamberjack, Demeester e Bucquet; quattro Peugeot con Cissac, Giuppone, Champoiseau e Riva (recente vincitore al Moncenisio); tre Alcyon con Anzani, Thomas e Griet; inoltre, tre Adler tedesche e tre Saroléa belghe. Attesissima era la Minerva guidata dal demone belga Olieslagers, che però non si presentò all’evento.

La partenza fu data alle 7:15 nella piazza di Arlon alle moto leggere, poi alle moto pesanti e per ultimo alle vetturette. Il primo a partire fu Giosuè Giuppone, seguito da André su Sarolea, Fink su Adler, Riva e Champoiseau su Peugeot, e via via tutti gli altri, ognuno distanziato di un minuto.

La gara fu un successo per la Griffon che piazzò Bucquet, Lamberjack e Demeester sul podio. Thomas (Alcyon), in lotta con Bucquet fin dall’inizio, giunse secondo con un ritardo di 4 minuti, ma la sua motocicletta venne riscontrata sovrappeso alle verifiche post-gara e di conseguenza venne squalificato. L’unico ben arrivato della Peugeot fu Champoiseau, che fece una corsa regolare ed arrivò 5° ad una ventina di minuti dal primo. Cissac ebbe due incidenti e soffrì problemi ai pneumatici, mentre Giuppone cadde al secondo giro rompendo irrimediabilmente il serbatoio della benzina.

1905 Circuito delle Ardenne Bucquet Griffon
Bucquet, vincitore del Circuito delle Ardenne su Griffon. Giuppone alla sua sinistra (Le Sport Universel Illustré, 1905)

Corsa in salita Thier Des Crickions

R
Liegi (Belgio)
Motociclette leggere

La Settimana Automobilistica di Liegi si svolse qualche giorno dopo il Circuito delle Ardenne, dal 7 al 12 agosto. Da contorno all’Expo Internazionale, il programma prevedeva svariati eventi di tutti i tipi, come una gara di lentezza, una gara in retromarcia, alcune prove di canots automobiles e una Concorso di Regolarità di 130 km per vetture da turismo.

La prova più attesa era la corsa in salita di Thier Des Crickions, un chilometro al 12%, svoltasi il 9 agosto a Chênée (un sobborgo di Liegi) sulla vecchia strada che portava a Spa, ormai caduta in disuso e con un pavé in pessimo stato. Erano ammesse vetture, vetturette e motociclette, sia da turismo che da competizione, che in tutto sommarono una trentina di iscrizioni.

La gara richiamò ben 5000 spettatori, grazie anche alla presenza delle due Darracq mattatrici alle Ardenne e pilotate dagli assi Victor Hémery e Louis Wagner, che si riconfermarono imbattibili segnado tempi da record. Giosuè Giuppone prese il via nella categoria delle motociclette sotto i 50 kg, ritirandosi per cause ignote. La categoria fu vinta da Fagard seguito da Rigaux, entrambi su Sarolea.

Coppa di Brescia

R
Milano (Italia)
Turismo, gara di regolarità, motociclette max. 475 cc.

Organizzato per la seconda volta dalla Gazzetta dello Sport, il Concorso Motoristico dei Mille Chilometri (valido per l’assegnazione della Coppa di Brescia per motociclette) si svolse dal 31 agosto al 3 settembre in quattro tappe di circa 250 chilometri l’una. Il percorso era lo stesso della prima edizione e l’ultima tappa coincideva con l’inzio della Settimana Automobilistica Bresciana, un evento fondamentale del circuito motoristico europeo con in palio la prestigiosa Coppa Florio.

Iscrizioni e classifica erano per equipes. Ogni fabbricante poteva iscivere al massimo 3 concorrenti, e le motociclette dovevano essere normali mezzi da turismo, di forza pari a 3 o 4 HP e cilindrata massima di 475 cc. La classifica a punti era basata su consumo, regolarità, resistenza, prezzo, leggerezza e altri parametri ancora. La velocità massima sostenibile era 25 km/h.

Si presentarono allo start 7 case: Zedel, Neckarsulmer, Adler, Peugeot, Marchand, Primus e Stucchi. La partenza fu data alle 6 di mattina a Rogoredo per equpes ad intervalli di un minuto.

La squadra Peugeot, composta da Picena, Giuppone e Reale, fu costretta al ritiro durante la seconda tappa per seri problemi di pneumatici. Le chances di vittoria della Marchand vennero compromesse dal’incidente occorso a Morandi, che si ferì abbastanza seriamente urtando la testa contro un sasso dopo una caduta. Stucchi, Neckarsulmer, Adler, Zedel e Primus terminarono brillantemente la corsa, e furono le premiate dopo un paio di settimane dalla Giuria della Coppa di Brescia.

1905 Coppa di Brescia Pavesi Stucchi
Pavesi su Stucchi, primo arrivato al traguardo di Brescia (La Stampa Sportiva, 1905)
1905 Coppa di Brescia Peugeot
Coppa di Brescia - Pubblicità Peugeot (La Stampa Sportiva, 1905)

Torino-Colle Sestrieres

Torino (Italia)
Velocità

il Moto Club di Torino organizzò per venerdi 8 settembre la corsa motociclistica Torino-Colle Serstrieres, 87 chilometri con lo scopo di provare quale sia il miglior tipo di motocicletta da viaggio da consigliarsi ai turisti che specialmente vanno su strade di montagna (La Stampa).

Il percorso iniziava alla barriera di Orbassano oltre il passaggio a livello, per proseguire toccando Beinasco, Orbassano, Piossasco, Pinerolo, Perosa Argentina, Fenestrelle ed infine Colle Sestrieres.

La categoria Corridori raccolse una unica iscrizione, quella di Giosuè Giuppone su Peugeot da 10 HP. Più numerosi i Turisti (12) che comprendevano un buon lotto di Peugeot, Zedel, Primus, Puch, Fafnir e F.N.

Giuppone fece la migliore prestazione assoluta, percorrendo gli 87 chilometri in salita in due ore e un minuto. Nella classe Turisti, le altre due Peugeot si piazzarono al primo posto con Picena e al quinto con Reale, ripetendo così il successo di squadra del 1904. Zedel e Primus confermarono le ottime prestazioni ottenute alla Coppa di Brescia.

Classifica Classe Velocità
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot 10 HP2h01'
Classifica Classe Turisti
Pos.CorridoreMarcaTempo
G. PicenaPeugeot 3½ HP2h10'
S. LorenzettiZedel 3½ HP2h11'
RobottiPrimus 3½ HP2h12'
P. LorenzettiZedel 3½ HP2h13'
RealePeugeot 3½ HP2h15'
Pautassi?Puch 3½ HP2h56'
Trinchero?Fafnir 3 HP3h17'
Devalle?Fafnir 3 HP3h19'
1905 Torino Serstrieres Peugeot
La vittoria Peugeot alla corsa Torino-Colle Sestrieres (La Stampa Sportiva, 1905)

Corsa in salita di Château-Thierry

Château-Thierry (Francia)
Motociclette 1/3 lt.

La corsa in salita di Château-Thierry segnava il punto di svolta della stagione, con l’inverno e il Salon Automobile di dicembre ormai alle porte. Il celebre meeting de côte, giunto alla quarta edizione, faceva coppia con la successiva corsa in salita di Gaillon per l’assegnazione di alcune coppe challenge assegnate in base alla somma dei tempi delle due prove.

La novità dell’anno era la partecipazione dei veicoli industriali e dei tri-cars. Dato che la prova era aperta sia ai veicoli da turismo che a quelli da competizione, ogni tipo di mezzo a motore era rappresentato, dalle motociclette leggere ai camion, suddivisi in una quindicina di categorie.

1905 Château-Thierry Giuppone Cissac Champoiseau Peugeot
L'equipe Peugeot a Château-Thierry: Cissac, Giuppone e Champoiseau (gallica.bnf.fr / Bibliothèque nationale de France, 1905)

Il giorno prima della gara una pioggia leggera ma insistente rese le strade scivolose, e i commissari rilevarono che la curva ad esse dopo il primo chilometro rettilineo era diventata troppo pericolosa per le macchine da corsa del tempo. Si decise quindi di effetuare le partenze da fermo in entrambe le gare (chilometro e miglio) tranne che per la categoria motociclette da 1/3 lt., che corse il miglio lanciato.

La casa Peugeot iscrisse Cissac, Giuppone e Champoiseau nelle due categorie motociclette 1/3 lt. e motociclette leggere. Nella corsa del miglio lanciato, l’atteso confronto Peugeot/Alcyon fu vinto dalla prima, che con Giuppone migliorò di 3 secondi il precedente record di Collomb (Magali).

1905 Château-Thierry Giuppone Peugeot
Giosuè Giuppone su Peugeot 1/3 lt. sulla salita di Chesneaux a Château-Thierry (La Vie Automobile, 1905)
Classifica Miglio Lanciato - Motociclette 1/3 lt.
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot1'40.6"
AnzaniAlcyon1'49.2"
ContantQuentin1'49.2"
ChampoiseauPeugeot1'55.0"
CissacPeugeot2'10.2"
ContantQuentin2'16.4"
GuerryGuerry2'33.2"

L’interesse che suscitava la prova delle motociclette di peso inferiore a 50 kg. scemò a causa dell’astensione della Peugeot, che dopo aver trionfato tra le motociclette da 1/3 lt., non volle correre rischi con la partenza da fermo in salita (le motociclette erano state preparate con una moltiplica appropriata alla partenza lanciata). Anzani su Alcyon fece ‘walk-over’ e vinse una gara contro il tempo (non riuscì a battere il record appartente a Lamberjack).

1905 Château-Thierry Pubblicità Peugeot
Château-Thierry - Pubblicità Peugeot (L'Auto, 1905)

Dourdan - Miglio Fermo

Dourdan (Francia)
Velocità, motociclette leggere

Sei corse disputate, sei corse vinte. La casa Peugeot uscì a testa alta dalla terza edizione del meeting di Dourdan, riunione in piano che si frapponeva tra le due corse in salita di fine anno di Château-Thierry e di Gaillon.

Una quarantina di corridori prese parte alle gare del chilometro lanciato e del miglio fermo, su motociclette e vetture da corsa e da turismo. La casa Peugeot schierava Cissac, Giuppone e Champoiseau in tutte e tre le categorie motociclistiche (moto leggere, moto pesanti e moto 1/3 lt.) e non si fece scapare nessun podio, migliorando anche due record mondiali sul miglio.

1905 Dourdan Giuppone Champoiseau Cissac Peugeot
Il team Peugeot a Dourdan: Champoiseu (motocicletta leggera), Giuppone (motocicletta pesante) e Cissac (motocicletta 1/3 lt.) (La Vie Au Grand Air, 1905)

Nella gara del miglio fermo per motociclette leggere da corsa, Cissac non ebbe rivali e abbassò il precedente tempo di Giuppone di un paio di secondi, stabilendo un nuovo record mondiale. Il suo tempo fù il più veloce della giornata sulla distanza del miglio, migliore perfino di quello fatto da Clifford Earp alla guida di una Napier 6 cilindri.

Classifica miglio fermo, classe velocità, motociclette leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
CissacPeugeot53.2"
Giosuè GiupponePeugeot59.0"
ChampoiseauPeugeot1'01.2"
AnzaniBuchet1'10.4"

Dourdan - Miglio Fermo

Dourdan (Francia)
Velocità, motociclette pesanti

Nella categoria motociclette pesanti (da 50 a 250 kg.) toccò a Giuppone stabilire il nuovo record mondiale, migliorando, tra lo stupore e l’ammirazione generale, il tempo da lui stesso stabilito in precedenza di ben 6 secondi.

Classifica miglio fermo, classe velocità, motociclette pesanti
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot57.0"
AnzaniBuchet1'08.8"
ChauvetAlcyon1'28.4"

Dourdan - Miglio Fermo

Dourdan (Francia)
Motociclette 1/3 lt.

L’ultima corsa sul miglio Giuppone la fece in sella ad una motocicletta 1/3 lt., vincendo per un secondo sul suo compagno di squadra Cissac.

1905 Dourdan Giuppone Peugeot
Giosuè Giuppone alla partenza della gara sul miglio a Dourdan con motocicletta Peugeot 1/3 lt. (Le Sport Universel Illustré, 1905)
Classifica miglio fermo, classe turismo, motociclette 1/3 lt.
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot1'19.6"
CissacPeugeot1'20.6"
ThomasBuchet1'23.0"
ContantQuentin1'28.4"
ContantQuentin1'28.8"
PierreQuentin1'30.2"
VillemainChanon1'30.2"

Dourdan - Chilometro Lanciato

Dourdan (Francia)
Velocità, motociclette leggere

Nella gara del chilometro lanciato per motociclette leggere da corsa, la casa Peugeot conquistò l’intero podio con Cissac primo e i suoi due compagni di squadra Giuppone e Champoiseau secondi ex-æquo.

Classifica chilometro lanciato, classe velocità, motociclette leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
CissacPeugeot27.6"
Giosuè GiupponePeugeot28.8"
ChampoiseauPeugeot28.8"
AnzaniBuchet34.2"

Dourdan - Chilometro Lanciato

Dourdan (Francia)
Velocità, motociclette pesanti

Giuppone fu il più veloce nella gara del chilometro lanciato per motociclette pesanti, e concluse facilmente davanti ad Anzani e Chauvet.

Classifica chilometro lanciato, classe velocità, motociclette pesanti
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot28.0"
AnzaniBuchet34.4"
ChauvetAlcyon56.8"

Dourdan - Chilometro Lanciato

Dourdan (Francia)
Motociclette 1/3 lt.

La corsa del chilometro lanciato per motociclette da 1/3 lt. fu la più combattuta. Giuppone colse la sua ultima vittoria a Dourdan distanziando Anzani e Thomas di un soffio, cogliendo così il quarto alloro della riunione. Tra tutte le categorie della classe turisti, il suo tempo assoluto fu secondo solo a una delle macchine più potenti, la Berliet di Bablot nella categoria vetture da 14000 a 18000 Franchi (prezzo chassis).

Classifica chilometro lanciato, classe turismo, motociclette 1/3 lt.
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot41.4"
AnzaniBuchet41.8"
ThomasBuchet41.8"
CissacPeugeot42.2"
ContantQuentin43.8"
ContantQuentin44.6"
PierreQuentin46.2"
VillemainChanon50.0"

Corsa in Salita di Gaillon

Gaillon (Francia)
Velocità, motociclette leggere

La corsa in salita di Gaillon formava con Dourdan il binomio che suggellava la stagione motoristica francese. Mentre a Dourdan le prove di velocità si svolgevano in piano, a Gaillon si correva il chilometro lanciato in salita, sulla salita di Sainte-Barbe.

Domenica 15 ottobre ebbe luogo la sesta edizione della manifestazione, che raccolse una cinquantina di partenti distribuiti in 13 categorie. Presero il via tutti i tipi di veicoli a motore, dai motocicli leggeri ai veicoli industriali. Le motociclette erano rappresentate da due categorie: leggere da corsa e da 1/3 lt. La casa Peugeot iscrisse Cissac, Giuppone e Champoiseau ad entrambe, non presentandosi quest’ultimo all’evento.

Nella classe corsa il tempone lo fecero De Caters sulla sua Mercedes da 120 HP (vetture da 650 a 1000 kg.) e Cissac su moto leggera Peugeot, segnando il tempo di 31 secondi netti.

1905 Gaillon Cissac Peugeot
Henri Cissac vincitore a Gaillon della categoria motociclette leggere su Peugeot bicilindrico (La Vie Au Grand Air, 1905)
Classifica chilometro lanciato, classe velocità, motociclette leggere
Pos.CorridoreMarcaTempo
CissacPeugeot31.0"
Giosuè GiupponePeugeot40.2"
AnzaniBuchet50.4"

Corsa in Salita di Gaillon

Gaillon (Francia)
Motociclette 1/3 lt.

Nella categoria motociclette 1/3 lt. la vittoria la colse Anzani su Alcyon, seguito da Contant su Quentin e Giosuè Giuppone su Peugeot.

1905 Gaillon Anzani Alcyon
Alessandro Anzani vincitore a Gaillon della categoria motociclette 1/3 lt. su Alcyon (La Vie Au Grand Air, 1905)
Classifica chilometro lanciato, motociclette 1/3 lt.
Pos.CorridoreMarcaTempo
AnzaniAlcyon53.8"
ContantQuentin59.2"
Giosuè GiupponePeugeot1'00.2"
XMoto-M?1'00.4"
CissacPeugeot1'02.6"
ContantQuentin1'06.4"
DelfosseAlbatros1'22.4"
GillatChanon1'31.0"

Corsa in Salita di Saint-Etienne

Saint-Etienne (Francia)
Velocità, motociclette da 3½ a 7 HP

L’ Automobile-Club Forézien organizzò una corsa di 20 chilometri tra Bellevue e Argental programmata per domenica 22 ottobre. L’iscrizione era aperta a vetture da turismo (5 categorie) e da competizione; le motociclette erano divise in due categorie basate sulla forza del motore.

La Peugeot colse l’ultimo successo dell’anno vincendo la categoria riservata alle motociclette sotto i 3½ HP di forza con Champoiseau (tempo impiegato: 21’23”), e quella per motociclette da 3½ a 7 HP con Giosuè Giuppone, che segnò il secondo tempo assoluto dietro alla Rochet-Schneider da corsa da 120 HP di Vitalis nella massima categoria (16’56”). Cissac si ritirò per guasto meccanico alla trasmissione.

Classifica Motociclette da 3½ a 7 HP
Pos.CorridoreMarcaTempo
Giosuè GiupponePeugeot18'35"
Ferrier23'45"

Criterium del Terzo di Litro

Marsiglia (Francia)
Motociclette 1/3 lt.

La categoria delle motociclette da 1/3 lt. era in auge in Francia. A Marsiglia si tennero due Criterium per questa cilindrata, il primo il 12 e 19 febbraio (vinto da Thomas su Magali con motore Buchet) ed il secondo a fine anno in tre giornate. Dal 19 al 21 di settembre la stessa gara si svolse anche al Parco dei Principi di Parigi, e confermò Thomas sul gradino più alto del podio, stavolta su Alcyon.

Il secondo Critérium du Tiers de Litre dell’anno a Marsiglia si svolse i giorni 20 ottobre, 1 e 5 novembre. I concorrenti vennero suddivisi in tre serie da 100 km.; il primo ed il secondo piazzato avrebbero partecipato alla finale, anch’essa sulla distanza di 100 km.

Prima serie

La prima serie si corse domenica 29 ottobre. Thomas su Alcyon colse un’altra vittoria senza perdere neanche per un momento la testa della gara e si classificò per la finale insieme a Giuppone.

Classifica prima serie
Pos.CorridoreMarcaTempo
ThomasAlcyon1h19'25.8"
Giosuè GiupponePeugeot1h24'24.0"
NasoMagali1h32'00.0"
-DolPeugeot
-LautierBuchet

Seconda serie

Anche la seconda serie si corse domenica 29. Capeaumont su Lurquin-Coudert tenne un passo veloce e regolare, che gli permise di distanziarsi nettamente dal resto degli avversari. Champoiseau cadde e fu costretto al ritiro; Giuppone ripartì al suo posto arrivando però con notevole ritardo, dato lo stato del mezzo accidentato.

Il calare della notte costrinse gli organizzatori a sospendere la gara a 10 km. dalla fine; la distanza mancante fu percorsa il giorno 1 novembre, quando si corse la terza serie. I due piazzati per la finale furono Capeaumont su Lurquin-Coudert e Colin su Magali.

Classifica seconda serie
Pos.CorridoreMarcaTempo
CapeaumontLurquin-Coudert1h33'18.8"
ColinMagali
Champoiseau/GiupponePeugeot

Terza serie

La terza serie prese il via giovedi 1 novembre, ma dopo 20 chilometri di gara si dovette sospendere a causa della pioggia; venne poi ripresa e terminata prima della finale il 5 novembre. Thomas si conermò imbattibile sulla sua Alcyon e concluse davanti a tutti. Giuppone, che sostituiva Cissac, arrivò secondo distanziato di 24 giri, ma venne declassato dai commissari per essersi negato al peso della motocicletta alla conclusione della prova.

Classifica terza serie
Pos.CorridoreMarcaTempo
ThomasAlcyon1h25'38.4"
DelfosseAlbatros
-GiupponePeugeot

Finale

La finale se la contesero Thomas su Alcyon, Giuppone su Peugeot, Capeaumont su Lurquin-Coudert, Colin su Magali e Defosse su Albatros. Thomas era riuscito a qualificare due macchine in finale, però sembra non si fidasse a lasciare la seconda guida in mano a nessuno e così prese il via solo la sua Alcyon. E vinse nuovamente.

Classifica finale
Pos.CorridoreMarcaTempo
ThomasAlcyon1h22'53.8"
CapeaumontLurquin-Couderta 27 giri
Giosuè GiupponePeugeota 30 giri
ColinMagalia 32 giri
-DelfosseAlbatros
1905 Thomas Alcyon
Thomas su Alcyon con motore Buchet, il dominatore delle motociclette 1/3 lt. (Allgemeine Automobil-Zeitung, 1905)

Record Mondiale dell'Ora

RM
Velodromo Parco dei Principi, Parigi (Francia)
Motociclette pesanti

Dopo una annata intensa e colma di successi, Giuppone a fine anno fece parlare ancora di sè battendo il Record Mondiale dell’Ora per motociclette di peso superiore ai 50 kg.

Era da tempo che la Peugeot si preparava a battere il record. La motocicletta fu costruita appositamente a questo scopo: aveva un telaio simile al bicilindrico vincitore a Dourdan, ma rinforzato per sopportare le alte velocità in curva, e un motore da 12 cavalli (90x120). Furono usati pneumatici da vetturetta Lion-Wolber e fu montata una cinghia speciale.

Il precedente record di Anzani (93.780 km.) fu polverizzato; Giuppone percorse nell’ ora 102.368 km. e Cissac commentò la prestazione affermando È un record che non verrà mai più battuto!. Il primato durò fino all’8 ottobre 1908 quando, nel circuito di Brooklands, Collier su una Matchless con motore J.A.P. bicilindrico da 10 cavalli (85x85) percorse 112.823 chilometri.

Tabella tempi
DistanzaAnzaniGiuppone
10 km.6'29.8"5'34.8"
20 km.13'01.8"11'21.6"
30 km.19'37.6"17'14.0"
40 km.26'00.2"23'08.4"
50 km.32'28.2"29'01.6"
60 km.38'56.6"34'57.8"
70 km.44'49.2"40'54.2"
80 km.51'10.8"46'51.2"
90 km.57'31.4"52'45.2"
100 km.1h04'14.4"58'38.8"
1 ora93 km. 780 m.102 km. 368 m.
1905 Giuppone Peugeot record dell'Ora
Giuppone batte il Record dell'Ora a Parco dei Principi (L'Auto, 1905)